domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

VELE D'EPOCA

Nembo II, Mariska, Kukurubu, Barcolana 50 i vincitori del 25° raduno Città di Trieste

nembo ii mariska kukurubu barcolana 50 vincitori del 25 176 raduno citt 224 di trieste
redazione

Si è chiuso ieri sul campo di regata dello Yacht Club Adriaco il triplice fine settimana di regate iniziato con il doppio weekend della Settimana Velica Internazionale e terminato con la seconda e ultima giornata di regate per le vele d’epoca e classiche del 25° Raduno Città di Trieste.

Ancora una volta l’appuntamento dell’Adriaco si conferma per numeri e qualità il punto di riferimento in Alto Adriatico per la vela che porta con sé storia, tradizione, cultura e una passione che non ha paragoni con alcuna altra classe. Ovviamente come ad ogni edizione del Raduno non è mancato lo spirito e l’approccio fortemente agonistico messo in campo da tutti gli equipaggi che hanno definito la classifica generale dopo due prove.

Tra i classici vince, ancona una volta, il padrone di casa dello Yacht Club Adriaco  Nembo II di Nicolò de Manzini che con due successi in entrambe le prove non lascia spazio agli avversari; sul podio salgono anche Naif di Ivan Gardini (2,2) del Circolo Velico Ravennate ed il suo compagno di Club Strale (4,4) di Antonio Bandini.

Nella classe Epoca brilla in tutti i sensi la stella di Mariska (1,1) di Peter Turek che precede Ciao Pais (2,2) di Massimo Fonda (Società Triestina della Vela) e Serenity (3,3) di Roberto Dal Tio (Circolo Velico Conegliano).

Tra gli Open il podio è un affare tutto dello Yacht Club Adriaco che porta ai primi tre posti della classifica rispettivamente Kukururu di Giuseppe Matildi (1,1), Capriccio di Claudio Nordio (2,2) e Palaia Tyche di Sebastiano Chiggiato (4,3).

Tra le passere ha la meglio Barcolana 50 (1,1) di Alessandro Mulas (Società Velica Barcola Grignano) seguito da Nirvana (2.2) di Daniele Degrassi (Yacht Club Adriaco) e Nibbio (3,3) di Pietro Barcia.

Come tradizione al Raduno Città di Trieste viene stilata anche la classifica per gli scafi firmati da Carlo Sciarrelli molti dei quali di casa proprio nel Golfo di Trieste.
Nella classe A vince Chica Boba II (1,1) di Giovanni Gasparini (Circolo della Vela Pesaro) seguito da Tiziana IV (2,2) di Leontino Battistin (Yacht Club Adriaco) e Sandra III (3,3) di Claudia Polin (Yacht Club Adriaco).
Nel Gruppo B il successo è per Attica (1,1) di Maila Zarattini (Società Triestina della Vela) seguito da Aglaja (3,2) di Davide Lentini (Società Nautica Pietas Julia) e Andromeda (2,4) di Silvio Spagnul.

Il Trofeo dei Due Guidoni firmato Yacht Club Monfalcone e Yacht Club Adriaco che premia la classifica combinata tra i risultati dell’International Hannibal Classic di metà settembre e l’appuntamento del Raduno Città di Trieste viene assegnato per l’anno 2022 a Tiziana IV.

Il Raduno Città di Trieste non conclude la stagione di regate dello Yacht Club Adriaco che ora rivolge la propria attenzione alla terza edizione della Trieste -Venezia Two Cities One Sea la sfida per i maxi yachts organizzata dall’Adriaco in collaborazione con la Compagnia della Vela, in programma venerdì 14 ottobre e valida quale quarta tappa del circuito Maxi Yacht Adriatic Series.

 


03/10/2022 14:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci