Si è chiuso ieri sul campo di regata dello Yacht Club Adriaco il triplice fine settimana di regate iniziato con il doppio weekend della Settimana Velica Internazionale e terminato con la seconda e ultima giornata di regate per le vele d’epoca e classiche del 25° Raduno Città di Trieste.
Ancora una volta l’appuntamento dell’Adriaco si conferma per numeri e qualità il punto di riferimento in Alto Adriatico per la vela che porta con sé storia, tradizione, cultura e una passione che non ha paragoni con alcuna altra classe. Ovviamente come ad ogni edizione del Raduno non è mancato lo spirito e l’approccio fortemente agonistico messo in campo da tutti gli equipaggi che hanno definito la classifica generale dopo due prove.
Tra i classici vince, ancona una volta, il padrone di casa dello Yacht Club Adriaco Nembo II di Nicolò de Manzini che con due successi in entrambe le prove non lascia spazio agli avversari; sul podio salgono anche Naif di Ivan Gardini (2,2) del Circolo Velico Ravennate ed il suo compagno di Club Strale (4,4) di Antonio Bandini.
Nella classe Epoca brilla in tutti i sensi la stella di Mariska (1,1) di Peter Turek che precede Ciao Pais (2,2) di Massimo Fonda (Società Triestina della Vela) e Serenity (3,3) di Roberto Dal Tio (Circolo Velico Conegliano).
Tra gli Open il podio è un affare tutto dello Yacht Club Adriaco che porta ai primi tre posti della classifica rispettivamente Kukururu di Giuseppe Matildi (1,1), Capriccio di Claudio Nordio (2,2) e Palaia Tyche di Sebastiano Chiggiato (4,3).
Tra le passere ha la meglio Barcolana 50 (1,1) di Alessandro Mulas (Società Velica Barcola Grignano) seguito da Nirvana (2.2) di Daniele Degrassi (Yacht Club Adriaco) e Nibbio (3,3) di Pietro Barcia.
Come tradizione al Raduno Città di Trieste viene stilata anche la classifica per gli scafi firmati da Carlo Sciarrelli molti dei quali di casa proprio nel Golfo di Trieste.
Nella classe A vince Chica Boba II (1,1) di Giovanni Gasparini (Circolo della Vela Pesaro) seguito da Tiziana IV (2,2) di Leontino Battistin (Yacht Club Adriaco) e Sandra III (3,3) di Claudia Polin (Yacht Club Adriaco).
Nel Gruppo B il successo è per Attica (1,1) di Maila Zarattini (Società Triestina della Vela) seguito da Aglaja (3,2) di Davide Lentini (Società Nautica Pietas Julia) e Andromeda (2,4) di Silvio Spagnul.
Il Trofeo dei Due Guidoni firmato Yacht Club Monfalcone e Yacht Club Adriaco che premia la classifica combinata tra i risultati dell’International Hannibal Classic di metà settembre e l’appuntamento del Raduno Città di Trieste viene assegnato per l’anno 2022 a Tiziana IV.
Il Raduno Città di Trieste non conclude la stagione di regate dello Yacht Club Adriaco che ora rivolge la propria attenzione alla terza edizione della Trieste -Venezia Two Cities One Sea la sfida per i maxi yachts organizzata dall’Adriaco in collaborazione con la Compagnia della Vela, in programma venerdì 14 ottobre e valida quale quarta tappa del circuito Maxi Yacht Adriatic Series.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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