Marina di Varazze arriva a Milano in occasione della terza edizione di NavigaMI, che per tre giorni trasforma il Naviglio in un porto in città. Da venerdì 4 a domenica 6 maggio la Marina sarà sul Naviglio Grande per partecipare alla manifestazione che riunisce i protagonisti dell’universo nautico in quella che si conferma la città italiana con il più alto numero di appassionati del settore.
Dopo il successo delle manifestazioni dello scorso anno, che hanno visto la Marina in giro per il nord Italia, questa rassegna fuori porta rappresenta l’occasione di rafforzare il proprio rapporto con i milanesi, già appassionati frequentatori delle acque varazzine.
Marina di Varazze, che per questa nuova stagione prevede con “MdV Full Yachting Care 2012” servizi a 360° per l’armatore e per la barca e con il nuovo “Diario di Bordo” un ricco calendario di eventi nautici ed extra nautici, si propone per questa nuova edizione di NavigaMI come una destinazione che grazie alla propria offerta va oltre il concetto di porto turistico divenendo meta eletta di armatori o semplici amanti del mare, dello sport e del bien vivre.
Anche per quest’anno la manifestazione, organizzata da Navigli Lombardi e Yacht&Sail (RCS MediaGroup), radunerà le più belle imbarcazioni della cantieristica italiana fino a 12 metri di lunghezza e ospiterà ampie aree dedicate ad accessoristi, scuole di vela, società di charter e di noleggio imbarcazioni, promuovendo l’interazione con il pubblico e rinnovando l’antico legame di Milano con il mare.
La Marina approda sulla ripa del Naviglio con lo slogan che da sempre la distingue come “Semplicemente Unica”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale