Torna dopo le festività natalizie il Campionato Invernale Vela d’Altura del Golfo di Napoli, con la prova organizzata dal Circolo Canottieri Napoli, che metterà in palio l’ormai storica Coppa Ralph Camardella “Galleria Navarra”.
Le oltre cinquanta imbarcazioni iscritte nelle tre categorie saranno nuovamente in mare sperando in condizioni meteo più clementi dopo il grecale che ha imperversato nei giorni scorsi bloccando anche i collegamenti commerciali con le isole.
“Per noi è sempre una gioia ospitare una tappa del Campionato Invernale di Vela, un evento che di fatto apre l’anno velico nel Golfo di Napoli”, spiega il presidente della Canottieri Napoli, Giancarlo Bracale. “E siamo poi orgogliosi che in palio ci sia il trofeo Ralph Camardella intitolato ad un velista ed ex presidente del CCN che è nel cuore di tutti gli appassionati di vela. Il 2025 sarà un anno importante per il movimento velico e vogliamo che Napoli diventi sempre più centrale come campo di regata in manifestazioni internazionali. Domenica siamo certi che assisteremo ad una magnifica giornata di sport e invito gli appassionati a seguire la manifestazione”.
Attualmente in classifica generale, nella classe ORC, c’è una lotta serrata al vertice con 7 punti per Cosixty 8, la barca di Salvatore Casolaro del CN Torre Annunziata, 8 per Soulaima-Ala spa di Davide Russo (RYCC Savoia), 9 per Raffica di Pasquale Orofino (RYCC Savoia). Nella categoria Gran Crociera Fruscio di Francesco Golia (RYCC Savoia) è in testa a quota 14 con un punto di vantaggio su Grande Puffo di Marco De Vita (LNI Napoli), terzo posto per Sly Fox Cube di Roberto Fotticchia e Michele Gagliardi (RYCC Savoia) a 17. Infine, nella classe Sportboat, guida Eurosia Pompa Pa' di Vittoriano Neri e Marcello Cassese (CC Napoli) con 12 punti, davanti a Pappiciotto (CN Torre del Greco) con 15 e Jeko 3 di Gianluigi Ascione (CN Torre del Greco) con 17.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti