È una collezione all’avanguardia da un punto di vista high-tech e per raffinatezza del design, coerente con il DNA di Murphy&Nye, azienda leader nel settore a livello internazionale. I capi Murphy&Nye Crew sono realizzati con l’innovativo 3 Layer System - un sistema caratterizzato da tre strati differenti: il più profondo isola la pelle dall’umidità, quello intermedio trattiene il calore ed impedisce che si disperda, quello esterno, altamente resistente, protegge dal vento ed è waterproof. La collezione si arricchisce ora di alcuni accessori fondamentali per chi va in barca: si tratta di cinture, guanti, cappellini, sacche, borse e zaini capienti e resistenti, realizzati in un morbido e leggero PVC. Prodotti altamente tecnici, come il resto della proposta Murphy&Nye Crew. Il colore dominante è il grigio metallizzato, con inserti bianchi, neri e rossi come i capi della collezione.
Questi accessori sono completati dalle calzature Match Race, che rappresentano la sintesi della ricerca più avanzata applicata a questo tipo di prodotto nautico. Sono diversi gli spunti che qualificano questo prodotto. Le tomaie, anzitutto, sono realizzate con pellami gommati di natura tecnica e presentano una lavorazione laserata, per conferire una migliore flessibilità al movimento del piede. La traspirazione è favorita da una particolare fodera interna, mentre un fussbett removibile interno permette il drenaggio della scarpa. Una delle caratteristiche più innovative della calzatura Match Race è la suola traforata e con canali di “irrigazione” per supportare il drenaggio dell’acqua. Per finire, vi sono dettagli tecnici in materiale TPU sulla tomaia, sia nella parte posteriore che nell’occhiello sulla linguetta, che donano dinamicità ed un aspetto fortemente nautico. Anche i colori sono quelli tipici dello yachting: bianco, antracite e blue navy.
Il principale punto di forza delle collezioni Murphy&Nye Crew deriva dalla collaborazione costante ed attiva con i velisti professionisti, che fa sì che vengano continuamente sperimentate nuove soluzioni tecniche, costruzioni, materiali e trattamenti per realizzare capi tecnologicamente e qualitativamente all’avanguardia, con livelli alti di performance. Per questo motivo la collezione ha già conquistato team e velisti di altissimo livello internazionale: su tutti il W Sailing Team di Vasco Vascotto alla Coppa del Re di Palma di Maiorca e, soprattutto, Azzurra di Francesco Bruni al trionfale Louis Vuitton Trophy di Nizza nel 2009.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda