lunedí, 18 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vela olimpica    nacra 17    yacht club costa smeralda    regate    protagonist    optimist    solitaire du figaro    normative    brindisi-corfù    figaro    orc    tre golfi    maxi    ambiente    america's cup    cnsm    la cinquecento   

MELGES 24

Mondiali Melges 24, Bressani: "Decisivi i salti di vento"

Condizioni di vento più che mai instabili oggi a Tallinn, in Estonia, quarta giornata del Campionato del Mondo Melges 24. Il vento c’è, 12-14 nodi di intensità, ma “salta” più che mai! Due le prove disputate: la prima sul classico percorso a bastone di quattro lati, la seconda sempre un bolina-poppa, ma di sei lati.
Uka Uka Racing dell’armatore Lorenzo Santini, leader del campionato sin dalla prima giornata, stringe i denti, ma oggi più che attaccare ha dovuto arginare gli attacchi degli avversari.

Nella prima prova una buona partenza ed un buon bordeggio nel corso dei primi tre lati, soprattutto nella seconda bolina, ha consentito al team di Santini di riacciuffare il leader provvisorio virando l’ultima boa del percorso in seconda posizione, a meno di un metro di distanza da Gullisara. Dopo il traversino si issano i gennaker, Uka Uka è velocissimo nella manovra, ma la vela è “incaramellata”, i secondi trascorrono inesorabili, saranno stati una quindicina, ma sembravano un’eternità.
Gullisara con Carlo Fracassoli, che già nella prima prova di questo campionato aveva condotto tutta la regata e poi nel corso dell’ultima poppa era stato sorpassato da Uka Uka, tira un sospiro di sollievo; Bressani & compagni non sono più alle calcagna.
Della sbavatura commessa da Uka Uka ne approfitta anche Hurricane di Paolo Testolin, che era terzo. Gennaker gonfi, equipaggi tutti arretrati e giù via verso il traguardo. Bressani obbliga Bolzan a strambare e prendere la destra del campo, passano altri 30” e stramba anche Uka Uka.
Anche gli inseguitori, che alla boa di bolina avevano uno svantaggio molto importante dai primi tre, ma hanno optato per la parte destra, incrociano molto bene.
E’ così che Gullisara va a vincere con tranquillità la prova, Hurricane si piazza secondo e Uka Uka termina quinto, perdendo tre posizioni nell’ultimo lato.


Il comitato informa la flotta che la settima sarebbe stata l’ultima regata della giornata, corsa, per la prima volta in questo campionato, su di un percorso di sei lati, anziché quattro come fatto sino ad ora. Nonostante sia ballerino, ma questo si sà, il vento c’è, ci sono tutte le condizioni per far disputare anche una terza regata, ma per gli organizzatori il crew party sembra essere più importante.


Passano una ventina di minuti e si riparte. Un nutrito gruppo di equipaggi cazza le vele in anticipo ed esce dall’allineamento. Vengono richiamate 8-9 barche che oltre a dover ritornare indietro vengono penalizzate del 20% in quanto, come ormai succede dal primo giorno, il comitato di regata è affezionato alla “bandiera Zulu”.
Poco più di un minuto prima della partenza il vento da un grosso “colpo” a destra, Bressani e Mckee se ne accorgono e tentano di portarsi più velocemente possibile dalla parte opposta di dove avevano deciso di partire. E’ tardi, arrivano a metà dell’allineamento e mancano pochi secondi allo start.
Sin dai primi incroci si capisce che chi aveva optato per l’estrema destra aveva più vento ed incrociava molto bene coloro che avevano prediletto la sinistra. Le barche si avvicinano alla boa di bolina e di Uka Uka nemmeno l’ombra. Davanti non sembra esserci nessun di alta classifica, poi improvvisamente spuntano i norvegesi di Baghdad, terzi nella generale sino a questa mattina.
Ecco arrivare Uka Uka Racing, è trentacinquesimo.
Già in altre occasioni Bressani & Co avevano dato spettacolo con delle rimonte incredibili, e così è stato anche questa volta. Nel corso del primo lato recuperano ben 23 posizioni.
La regata è lunga, ma davanti ci sono comunque quelli buoni e soprattutto il distacco, in termini di metri, è tanto.
Nel corso dei tre lati successivi, barca più barca meno, Uka Uka Racing rimane stabile in dodicesima posizione, poi nell’ultima poppa, regata bene, in fase con il vento, e riesce a passare due avversari chiudendo con un decimo posto che, vista come si erano messe le cose, è più che discreto.
La regata viene vinta da Bros, un team giapponese, seguito da un ottimo Baghdad, senza alcun dubbio la barca del giorno e dai norvegesi di Storm Capital Sail Racing Team.

Domani, sempre con partenza alle 11.55, sono in programma tre prove.

Dichiarazione del giorno

Lorenzo Bressani, all’arrivo in banchina, ha così commentato la giornata odierna: “Oggi entrambe le regate si sono decise a un minuto dalla partenza, con due salti di 30°: nella prima a destra, nella seconda a sinistra. Di questo campionato oggi è stata senza alcun dubbio la giornata più difficile. Alla fine abbiamo perso qualche posizione nella prima regata, ma la cosa più importante è che ne abbiamo recuperate 25 nella seconda che alla fine sono sicuro avranno la loro importanza. Baghdad oggi è andato forte, il migliore dei primissimi, poi ci sono Hurricane e Gullisara a cui nella seconda prova è andato peggio di noi.”


Classifica generale provvisoria dopo 7 prove con uno scarto:
UKAUKA Racing (ITA) Lorenzo Santini/Lorenzo Bressani 1-2-6-1-2-5-[10], 17 pti
Baghdad (NOR) Kristian Nergaard [15]-8-1-7-5-3-2 26 pti
Hurricane - Murphy & NYE (ITA) Paolo Testolin/Alberto Bolzan 8-3-10-3-3-2-[24], 29 pti
Gullisara (ITA) Carlo Fracassoli 2-7-18-10-7-1-[30], 45 pti
Storm Capital Sail Racing Team (NOR) Oyvind Jahre 3-4-13-9-13-[40]-3, 45 ptI


10/08/2010 18:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta, conclusa la II Selezione Nazionale Optimist per Europei e Mondiali

Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)

Maddalena Spanu vince la Defi Wing

L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia

Gentlemen’s Cup: il 16 e 17 maggio sfida sul Garda per la flotta Protagonist 7.50

La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda

3a edizione, 3 giornate e 3 regate per le "Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno"

Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”

La Cinquecento: una festa per tutta Caorle

La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito

Cape 31: da domani in acqua a Puntaldia

Il circuito mediterraneo Cape 31 giunge a Puntaldia per disputare dal 15 al 17 la propria seconda tappa stagionale ospitata da Marina di Puntaldia e Yacht Club Marina di Puntaldia

America's Cup: c'è anche l'Australia!

Oggi il Royal Prince Edward Yacht Club ha confermato che la challenge per la Louis Vuitton 38a America’s Cup di Napoli – sesta in ordine di registrazione – è stata accettata dal Royal New Zealand Yacht Squadron

Défi Paprec, la porta d’ingresso verso l’élite della vela oceanica

Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio

Yacht&Garden a Marina Genova dal 15 maggio

Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla 18ma edizione

Luca Rosetti e Maccaferri Futura al via della Armen Race

Nell’equipaggio, insieme al velista bolognese, ci saranno il boat captain Yaël Poupon e Checco Bruni, quest’ultimo alla sua seconda regata stagionale su Maccaferri Futura dopo la Spi Ouest-France disputata in aprile e conclusasi con un podio

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci