VELA - Dopo cinque giorni di aria debole, a Corpus Christi è finalmente arrivata l’aria tipica di questo tratto di costa del Golfo del Messico: 12-15 nodi nella prima prova e poi su, tra 15 e 18 nella seconda. In queste condizioni di vento e di sole, Uka Uka Racing ha trovato il passo migliore ed ha imposto la sua legge: con 1-2 di giornata, Lorenzo Bressani e il suo team (l’armatore Lorenzo Santini, il tattico Jonathan McKee, il tailer Federico Michetti e il prodiere Fabio Gridelli) chiudono la seconda giornata del mondiale Melges 24 con un vantaggio consistente sul resto della flotta (11 punti).
Uka Uka Racing dedica questa magnifica giornata di vela a Guenter Tzeschlock, ex-presidente della Classe Melges 24, prematuramente deceduto a seguito di un male incurabile. Il team è vicino alla moglie Regina.
“Nonostante i salti di vento che hanno caratterizzato la giornata – dice Lorenzo Bressani – siamo riusciti a navigare sempre veloci e a controllare gli avversari. Con quest’aria Uka Uka Racing è a suo agio e ci aspettiamo che salga ancora già da domani”.
“E’ faticoso regatare con vento sostenuto su questa barca – aggiunge l’armatore Lorenzo Santini – ma planare a 15 nodi in poppa dà grande adrenalina ed emozioni”.
Dietro Uka Uka Racing ci sono tre team a pari punti: Brick House 812 (USA) di Kristen Lane, Blu Moon (SUI) di Flavio Favini e Altea (ITA) di Andrea Racchelli.
La prima regata è stata una cavalcata solitaria dai primi metri sino alla fine: partiti a sinistra del campo, Bressani e i suoi sono sempre stati in controllo degli avversari e hanno mantenuto una velocità notevole.
L’en plein è mancato per 1 solo metro nella seconda prova, che ha vinto l’americana Full Throttle di Brian Porter.
Anche oggi, come ieri, si è distinta Kristen Lane su Brick House 812, che ha come tattico Charlie McKee, fratello di Jonathan. I due hanno scritto alcune pagine importanti della vela americana: hanno infatti vinto il bronzo olimpico in 49er nel 2000 e insieme hanno fatto parte del pozzetto di Luna Rossa nella Coppa America 2007. La vittoria più importante di Jonathan è l’oro olimpico a Los Angeles nel 1984 sul Flying Dutchman.
L’equipaggio dell’Audi Melges 24 di Riccardo Simoneschi conclude le due prove in programma per oggi in quarta e nona posizione.
Due regate impegnative, soprattutto la seconda dove l’equipaggio di Simoneschi, con alla tattica Gabriele Benussi, Michele Cannoni, Vittorio Rosso e Lucia Giorgetti, ha amministrato tutta la regata doppiando le boe nelle prime posizioni. Nell’ultima parte della poppa prima dell’arrivo (stavano per chiudere quarti), grazie ad una forte raffica di vento sono stati superati dai Melges che li inseguivano.
Con i risultati di oggi Audi Melges 24 si posiziona al nono posto della classifica generale provvisoria.
“Abbiamo finalmente fatto due regate con vento – ha raccontato Riccardo Simoneschi timoniere di Audi Melges 24 – vento che purtroppo continua a saltare. In entrambe le prove siamo stati davanti concludendo quarti la terza, risultato che stavamo bissando anche nella successiva quando un’importante raffica di vento, nell’ultimo lato di poppa, ha permesso a chi ci inseguiva di sorpassarci. Siamo ad un terzo del campionato, la classifica finale è tutta ancora in discussione, la concentrazione dell’equipaggio e la velocità della barca ci sono!”
Classifica provvisoria:
1.Uka Uka Racing, Lorenzo Bressani, ITA (6-2-1-2) p.ti 11.00 – 2. Brick House 812, Kristen Lane, USA (8-1-10-3) p.ti 22.00; 3. Blu Moon, Flavio Favini, SUI (3-6-8-5) p.ti 22.00 – 4. Altea, Andrea Racchelli, ITA (4-7-7-4); 5. Embarr, Conor Clarke, IRL (2-5-5-11) punti 23.00
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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