Vela, Trofeo Jules Verne - Dopo che da qualche giorno il team di Banque Populaire V assaporava la possibilità di partire per tentare il record sul giro del mondo in equipaggio e la conquista del Trofeo Jules Verne, c’è stata la doccia fredda. Non si parte più. Il meteo nell’Atlantico del nord, infatti, si è deteriorato velocemente ed ora promette solo un gran mare e poco vento. In queste condizioni si chiude anche la possibilità di arrivare in tempo in Atlantico del Sud per prendere una finestra meteo che sembrava particolarmente favorevole per arrivare a tempo di record a Cape Town. Ora il ritardo che accumulerebbe fino alle Canarie renderebbe già inutile il tentativo. Peccato perché Loick Peyron e i suoi erano prontissimi. "Non partiamo più, ma questa non è una sorpresa in questo nostro mondo di cacciatori di record. Bisogna essere attenti e pronti a scegliere la nostra preda, ma questa era di dimensioni troppo grosse. Osserviamo il meteo e siamo anche pronti a prenderci qualche rischio, a partire anche in condizioni non favorevoli come quelle che abbiamo ora al largo di Brest, con poco vento e un mare formato, ma così arriveremmo in ritardo all’Equatore perché c’è troppo poco vento per uscire da Ouessant e troppo mare per poterselo andare a cercare al largo. C’è anche la posizione dell’anticiclone delle Azzorre che ci da fastidio e ci costringerebbe a scendere fino all’equatore con una rotta costiera. Tutto l’equipaggio e pronto. In questo momento il meteo in Atlantico non ci è favorevole, ma noi stiamo già studiando quello che avverrà da qui a dieci giorni. Se non si apre una finestra abbiamo deciso di vederci comunque ogni giorno e uscire. Ma non ci abbattiamo. D0altronde siamo qui a Brest da soli tre giorni”.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6