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MELGES 24

Melges 24, Uka Uka come un TGV

melges 24 uka uka come un tgv
red

Vela, Melges 24 - Un'ottima terza giornata per il team Campione del Mondo in carica, Uka Uka Racing Melges 24 dell'armatore Lorenzo Santini , portacolori del Club Vela Porto Civitanova, con al timone il triestino Lorenzo Bressani, che in una giornata difficile non ha praticamente sbagliato nulla.
Bressani e compagni riprendono la testa della classifica generale mettendo 10 punti tra sé ed il secondo, Alina Helly Hansen.
Nella giornata odierna, con lo svolgimento della settima prova, è stato possibile scartare il peggiore dei risultati ottenuti.
Impressionante la serie di Uka Uka Racing: quattro primi, un secondo ed un terzo posto, con un tredicesimo come peggior risultato, con una media dell'1.5.


Due le prove disputate oggi.
Nella prima il Comitato opta per uno dei percorsi più lunghi, il n° 5, tre boline e due poppa per un totale di 10 miglia circa. Un vento di levante, da 95°, di intensità attorno ai 22 nodi in partenza che ha tenuto una media di 18 nel corso di tutta la regata.
Perfettamente in orario alle 12:05 Il Comitato di Regata, al primo tentativo, issa la lettera ‘Zulu' su ‘I', chi viene preso fuori deve rientrare per poi essere penalizzato del 20% sul risultato finale.
Tante le imbarcazioni fuori dalla linea, il Comitato da il richiamo generale e informa la flotta che la partenza successiva verrà data con bandiera nera.
Passano un paio di minuti e vengono comunicati i numeri di prua di coloro che saranno soggetti a penalizzazione; tra questi c'è una vittima illustre, il leader della classifica sino a questa mattina, Alina Helly Hansen di Maurizio Abbà.
Nella seconda partenza, con bandiera nera appunto, due le imbarcazioni rilevate OCS e quindi costrette a lasciare il campo di regata.
Lorenzo Bressani parte molto bene, a centro linea, e fa correre veloce la sua barca. A metà della bolina vira e si porta sulla destra del campo. Ha una buona posizione sul campo di regata, ma una variazione della direzione del vento sulla sinistra fa si che un gruppetto di imbarcazioni lo sopravanzino.
In boa di bolina passano per primi gli sloveni di Paikea con Peter Podunavac al timone, seguiti dai francesi di Cotes D'Armor e da Pilot Italia con Alberto Bolzan. Uka Uka è subito dietro, in quinta posizione, pronta ad attaccare gli avversari che lo precedono.
Sul secondo lato il francese scavalca lo sloveno e Uka Uka Racing recupera una posizione sugli svizzeri di Poizon Rouge.
Nella terza bolina lo sloveno si riprende il primo posto. Uka Uka è sempre quarto.
Nella seconda poppa un ottimo bordeggio del tattico di Uka Uka, lo sloveno Branko Brcin, consente al team di Santini di recuperare ancora una posizione e di avvicinarsi ai primi due.
Il primo a girare al gate di poppa è Pilot Italia.
Sull'ultimo lato di bolina, il terzo, Uka Uka mette la sesta e recupera metri su metri. All'arrivo sarà seconda, un paio di lunghezze dietro a Pilot Italia.
Alina Helly Hansen ha la prima battuta di arresto di tutto il Campionato. Penalizzata con bandiera ‘Zulu' nella prima partenza, nella seconda, quella con bandiera nera, parte male e naviga molto attardato. Con la penalizzazione del 20% conclude sessantunesimo.
Fantastica di Nicola Celon, questa mattina terzo a pari punti con Uka Uka Racing, conclude undicesimo.


Passano una decina di minuti dall'arrivo dell'ultimo concorrente ed il Comitato attiva le procedure di partenza della seconda prova. Ora il vento è per 105°, con un'intensità compresa tra i 15 ed i 18 nodi. Il percorso, circa 7 miglia, prevede due boline e due poppe.
Da subito viene data la ‘Zulu' su ‘I'. La flotta è scalpitante ed esce nuovamente anticipatamente dalla linea costringendo il Comitato a dare il richiamo generale.
Sono le 14:20 ed il Comitato comunica alla flotta che la successiva partenza verrà data con la tanto temuta bandiera nera. Alla radio vengono chiamati 5/6 numeri di prua, ma nessuno di quelli che occupano i piani alti della classifica.
Uka Uka Racing parte molto bene verso la boa, con Alina Helly Hansen poco sopra. Bordeggia prima sulla sinistra e poco prima di arrivare sulla lay line va a chiudere sul gruppo.
Il posizionamento rispetto alla flotta è perfetto.
Sulla boa di bolina è un testa a testa tra Sibello su All In e Bressani su Uka Uka. Virano la boa appaiati con All In sopravento che nel traversino riesce inevitabilmente a sopravanzare il team di Santini. Terzo è Celon.
Nella prima poppa e nella successiva bolina non succede niente di eclatante e le prime tre posizioni rimangono invariate.
Bressani non ci sta, vuole vincere. Issa il gennaker e va alto per cercare di ‘rollare' All In. Quest'ultimo stramba e si porta sulla sinistra del campo, Uka Uka lo segue, ma dopo un centinaio di metri stramba nuovamente per portarsi in una zona di maggior pressione e al tempo stesso in controllo di Celon.
La scelta è azzeccatissima e all'incrocio successivo Uka Uka precede All In di 3 lunghezze. Mancano 200 metri al traguardo ed una strambata per mettere il quarto sigillo sulle sette prove disputate.
Uka Uka taglia il traguardo vittoriosa; il team festeggia perché sa di aver messo altri importantissimi punti tra sé ed i suoi diretti avversari che terminano uno al terzo posto, Fantastica, l'altro, Alina Helly Hansen, al quinto.

Domani la partenza della prima prova di giornata è fissata per le ore 12:00.


"Oggi si che abbiamo fatto le cose bene - afferma felice Lorenzo Bressani- La prima regata è stata molto difficile. Era molto vantaggioso partire in barca Comitato, ma c'era una bolgia impressionante e non volevo rischiare. Branko (ndr. Brcin) ha letto molto bene il campo di regata e abbiamo concluso secondi. Nella seconda regata ho premuto il piede sull'acceleratore, volevo mettere più posizioni possibile tra noi e i nostri diretti avversari e ce l'ho fatta. Domani sarà una giornata molto delicata. Le previsioni sono di vento leggero, da Est, quindi dovremo stare molto accorti. Stiamo disputando un gran campionato, ma gli altri non stanno a guardare, quindi sino all'ultimo la concentrazione sarà fondamentale."


"Una giornata direi perfetta - dice sorridente Federico Michetti - Dopo la brutta prima prova di ieri eravamo molto arrabbiati per aver gettato una bella occasione e raccogliere punti preziosi. Oggi abbiamo fatto tesoro dell'errore commesso e siamo stati direi perfetti. Mancano tre prove, domani potrebbe essere la giornata decisiva."

Joe Fly, sesto posto in generale, sta ancora togliendosi di dosso la ruggine della lunga inattività. Gabrio Zandonà commenta così le regate di oggi: "Abbiamo lottato accanitamente in entrambe le prove. Nei lati di poppa siamo tornati ad essere molto veloci, riuscendo in diversi sorpassi. Meno brillanti ancora le boline, ma siamo soddisfatti. C'è una bella atmosfera a bordo."


Al settimo posto All In, con al timone un'altra Star, il finanziere Pietro Sibello: "Mi dispiace perché avremmo potuto scartare la prima di oggi se ieri non avessimo fatto OCS. E' oggi che abbiamo regatato veramente male, ieri invece siamo riusciti a rimontare. Prima o poi una prova la dovremo vincere. D'accordo gli altri sono Uka Uka ma...  riusciremo a stare davanti tutta la regata".

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Classifica generale provvisoria dopo 7 prove con uno scarto:

1) Uka Uka Racing (ITA),
Santini-Bressani      1-1-[13]-3-1-2-1   9 pti
2) Alina Helly Hansen (ITA), Abbà-Bianchi      3-4-3-2-2-[61]-5  19 pti
3) Fantastica (ITA), Cirillo-Celon                     2-6-2-5-5-[11]-3   22 pti
4) Blu Moon (SUI), Rossini-Favini                    5-12-5-1-[18]-9-8  40 pti
5)Big Ship (FRA), Paul Maxime                          15-18-10-8-3-5-7 48 pti


26/08/2009 19:55:00 © riproduzione riservata






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