Si svolgerà a Cattolica, tra il primo e il 4 ottobre, la Coppa Italia Melges 24, evento che, pur mantenendo lo storico nome, è legato dal 2008 alla memoria di Franco Maria Rao, presidente della Classe Italiana improvvisamente scomparso nel novembre del 2007.
Organizzate dallo Yacht Club Marina di Cattolica, le regate avranno inizio alle 13 di venerdì 2 ottobre e si concluderanno domenica 4, quando non potranno essere date partenze dopo le ore 14 per consentire il disarmo delle barche e lo svolgimento della cerimonia di premiazione.
Il Bando di Regata - consultabile sul sito della Classe Italiana cliccando qui - prevede infatti il disbrigo delle operazioni di stazza per il primo ottobre e, a seguire, un massimo di nove manche su percorso a bastone, con boa di offset in bolina e cancello di poppa. Solo dopo lo svolgimento della quinta prova sarà concesso lo scarto del risultato peggiore.
Gli armatori intenzionati a prendere parte all'evento dovranno inviare la propria pre-iscrizione tramite mail (javascript:press_email('info@marinadicattolica.it')) non oltre il 26 settembre 2009. Tutta la documentazione richiesta andrà presentata in Segreteria entro le ore 11.30 del 2 ottobre. Il modulo di iscrizione può essere scaricato cliccando qui.
In caso di mancata pre-iscrizione, la tassa - fissata in 200 Euro e comprensiva di varo, alaggio e parcheggio del mezzo di trasporto e del rimorchio per tutta la durata della manifestazione - verrà aumentata del 20%.
Sentito in banchina
Paolo Testolin, presidente della Classe Italiana Melges 24 e armatore di EtaBeta: "Dopo una stagione spesa tra Tirreno e Lago di Garda, la flotta italiana Melges 24 si è data appuntamento in Adriatico per la disputa di uno degli eventi più importanti della stagione agonistica: la Coppa Italia. Anche se è presto per fare pronostici sul numero di iscritti, sono convinto che quella di Cattolica sia una manifestazione con le carte in regola per trasformarsi in un successo. Gli ingredienti ci sono tutti: il Comitato Organizatore ci ha accolto a braccia aperte, il campo di regata è interessante e le strutture messe a disposizione dal Marina di Cattolica sono moderne e funzionali".Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
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