Vela, Mondiale Melges 24 - La lotta adesso si fa dura, perché il Campionato Mondiale Melges 24, in scena a Torbole sul Garda Trentino, è giunto a metà dell'avventura e con l'entrata dello scarto la classifica ha delinato i rapporti di forza e gli equipaggi non possono più concedersi errori.
Altre due prove, oggi, nella quarta giornata, disputate con un'Ora rafficata e instabile che ha toccato i 14 nodi e messo i tattici nella condizioni di assumere rischi, talvolta calcolati, talvolta no.
Gullisara, con la medaglia di campione europeo 2011 al collo, resiste in testa alla classifica e non si fa spaventare da nulla. Per i ragazzi di Carlo Fracassoli il termine "conservativo" non ha significato e scelte di rotta da cuore impavido premiano un team che incute sempre timore. Un terzo posto ed un primo li tengono in vetta, a lottare con Saetta che, distanziato di un punto, sente ora una certa pressione.
Alberto Bolzan e Nathan Wilmot, ora che i diciannove punti rimediati in prima giornata sono ormai un ricordo, cercheranno di non perdere terreno, anche se gli aspiranti al titolo sono ancora molti.
Grande prestazione anche per West Marine Rigging del campione del mondo Moth, Bora Gulari, che centra la vittoria nella quinta regata e lotta per tutta la seconda prova odierna chiudendo appena giù dal podio. La squalifica inflitta ieri non ha scalfito la determinazione degli americani che, con nove punti di distacco dal leader, sono decisamente ancora in gioco, così come Audi Ultra supported by Eberhard&Co di Riccardo Simoneschi che continua a scegliere una strategia prudente per affrontare la seconda metà di questo campionato, organizzato dal Circolo Vela Torbole e dalla Classe Internazionale, con maggiore tranquillità.
Altea, leader della classifica in avvio di campionato, oggi ha mostrato nuovamente di poter essere tra il più pericoloso degli outsider vincendo la regata di apertura, ma un quindicesimo posto nella seconda prova lo ha fato scivolare all'ottavo posto nella generale. Un bullet anche per gli estoni comandati da Peter Saraskin ma è, per il momento, un acuto in una performance mediocre.
La quinta e la sesta piazza sono occupate rispettivamente a pari punti da Chris Rast, uno di quelli che vanta i parziali migliori, e Blu Moon di Flavio Favini, da quattro prove stabile nel far suo il sesto di manche.
Anche la classifica Corinthian conferma leader Lorenzo Gemini su SIV Arborea, ma gli inseguitori si sono fatti sotto: i ragazzi di Marrakech Express, comandati da Augusto Poropat, vanno così forte da relegare dietro i norvegesi guidati da Jahre Oyvind e gli estoni di Tonu Toniste. La prestazione migliore di oggi è di Francesco Barbi che su Etabeta mette a segno due primi nella classifica dei non professionisti.
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