Varato a Fiumicino, presso i Cantieri d’Este il nuovo Class 40 EstEco con il quale Matteo Miceli compirà il giro del mondo in solitario senza scalo né assistenza nel 2012, atto finale del progetto “Roma Ocean World 2009/2012” (ROW), un percorso attraverso tutti gli oceani che porterà il velista di Ostia da Roma a Roma, in piena autosufficienza energetica e senza lasciare alcuna impronta ambientale.
«Gli oceani – dichiara Miceli - rappresentano il 71% della superficie terrestre e sono le prime vittime dell’inquinamento diretto (rifiuti di ogni genere, maree nere) o indiretto (emissioni dei gas ad effetto serra), veri attentati al delicato equilibrio della terra e di ogni creatura vivente. Per questo abbiamo messo in piedi un’operazione con la quale fare da cassa di risonanza a tutto ciò che significhi rispetto dell’ambiente in questo aiutati da tante aziende a tante istituzioni, con in prima fila la Provincia di Roma. Se con la nostra impresa riusciremo a trasferire alle persone un atteggiamento mentale di rispetto per l’ambiente, allora avremo vinto. L’onda del cambiamento sarà partita e noi saremo stati gli artefici di tutto questo».
Ma oltre all’animo ambientalista in Matteo Miceli c’è anche l’anima “bieca” del velista che vuole vincere:”Sarà si una barca ecologica – ammicca Matteo – ma anche tiratissima e iper performante. E’ una barca solida perché deve affrontare l’oceano, ma studiata per essere possibilmente al top della Class 40. Non nego che un pensierino alla prossima Jacques Vabre ce lo sto facendo. Per novembre del 2011 EstEco dovrebbe essere a posto”.
Dopo il varo, infatti, inizieranno a bordo i lavori per tutte quelle dotazioni tecnologiche d’avanguardia che renderanno questa Class 40 unico e soprattutto molto “eco”. Si lavorerà per la strumentazione fotovoltaica, per l’eolico, per l’accumulo dell’energia. Una chicca sarà l’energia umana, perché sarà sempre possibile trovarsi senza vento e coperti dalle nuvole e la sola soluzione sarà allora quella di pedalare.
Matteo Miceli da anni corre sotto il guidone dello Yacht Club di Favignana, che da sempre lo supporta sia nelle regate italiane, sia nelle sue imprese oceaniche. “Siamo sempre stati vicini alle imprese di Matteo – ha dichiarato Chiara Zarlocco presidente dello Yacht Club Favignana – e ancora di più lo abbiamo voluto sostenere per questa Roma Ocean World, un’impresa insieme sportiva e culturale, con la quale è possibile dimostrare che la tecnologia può e deve essere al servizio dell’uomo e dell’ambiente. E ci fa poi piacere associare il nome del nostro Yacht Club e della Sicilia ad un’impresa tutta italiana, nella concezione e nelle tecnologie. Un vero esempio di quel Made in Italy che ci fa essere apprezzati nel mondo”
Importantissimo anche il ruolo della Lombardini Marine, leader in Italia nella produzione di motori marini che per la prima volta fa scendere in acqua un suo prototipo di motore elettrico che testerà nella più impegnativa delle sperimentazioni.
“EstEco” è una imbarcazione (lunga 12,190 mt e larga 4,490), altamente tecnologica, che non ha alcun impatto sull’ambiente tanto da non utilizzare combustibili fossili e non ha supporto esterno di acqua, luce e gas. È una barca completamente “green”: nel ciclo produttivo (dalla creazione alla dismissione), nell’accumulo e utilizzo dell’energia (per la propulsione) e nella strumentazione.
Roma Ocean World 2009/2012 si propone di raggiungere quattro obiettivi:
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
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L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia