Tutto quello che ruota intorno al disastro della piattaforma BP nel Golfo del Messico sembra un tale concentrato di stupidità e di faciloneria da far rimanere allibiti. Medici, sapienti, nani, stregoni e ballerine si alternano al capezzale del malato (il mare del Golfo del Messico) millantando soluzioni miracolose che si rivelano bufale talmente eclatante che non sarebbero venute in mente nemmeno in Totò Truffa. L’ultima riguarda la super nave aspira-greggio taiwanese accolta con grandi speranze nell’area devastata dalla marea nera che dopo due settimane non è stata in grado di recuperare neanche una fialetta di petrolio. Lo ha reso noto la Guardia Costiera Usa al termine dei test. La "A Whale", 355 metri di lunghezza, avrebbe dovuto raccogliere 500.000 barili di acqua mista a petrolio al giorno ed era stata spacciata come la migliore soluzione per ripulire il mare dal greggio.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano