Si è concluso a Mandello del Lario il campionato invernale Platu25, iniziato a febbraio e suddiviso in quattro weekend, che ha visto una folta partecipazione di equipaggi svizzeri, austriaci e tedeschi oltre che naturalmente alla flotta lariana. L’ha spuntata l’imbarcazione locale Bambolina dei fratelli Molfino, seguita dall’equipaggio proveniente dalla Germania con l’imbarcazione Gamberro di Sebastian Sturm: “Abbiamo attratto molte barche competitive, siamo contenti – commenta Richard Martini, uno dei responsabile della sezione locale della classe Platu25 -. Siamo molto soddisfatti della cooperazione con le imbarcazioni austriache, tedesche e svizzere. A volte saliamo noi, molto più spesso scendono loro. D'altronde, qui il clima è migliore e si mangia bene (ride ndr). È una collaborazione che si è rafforzata negli ultimi due-tre anni: abbiamo puntato molto sul circuito sui laghi anche perché le altre tappe italiane per noi sono lontane. A volte riusciamo a gareggiare anche in Toscana, addirittura in Sicilia, ma sono comunque zone distanti.
Così il nostro Claudio Fasoli ha iniziato a partecipare a diverse tappe in Austria, Germania e Svizzera e pian piano è nata questa idea”.
ALPEN CUP – Non c'è tempo di riposarsi: terminato il campionato invernale, è ora di rimettere in acqua le barche per l'Alpen Cup: “Iniziamo oggi e saranno tre giorni di regate intense a Mandello, con più di 25 partecipanti. Questo è il quarto anno di questa manifestazione: oggi inizia la prima tappa e il torneo proseguirà poi in Germania, Austria e Svizzera. Claudio Fasoli è il responsabile della competizione mentre Mauro Biscotti si occupa della parte web”.
CAMPIONATO ITALIANO – Mandello del Lario si è candidata per ospitare il campionato italiano del prossimo anno: “Purtroppo, per questioni logistiche, non tutti quest'anno potranno essere quest'anno in Puglia e poiché ci teniamo a partecipare al torneo italiano ci siamo candidati per organizzare la manifestazione della prossima stagione. Nella Classe Platu25 c'è molto entusiasmo, si respira un'aria nuova. In tanti amano questa barca perché è molto divertente, molto tecnica ma estremamente sicura. Quando siamo andati in Germania, con un vento mai inferiore ai 30 nodi, i Platu non hanno avuto alcun inconveniente, alcuna rottura, al contrario di altre tipologie di imbarcazioni. Inoltre, è piuttosto economicae di questi tempi non è poco”, conclude Richard Martini.
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