La scoreline di Maidollis nel Campionato Europeo Melges 24 parla da sé, e non c’è da stupirsi se l’equipaggio guidato dall’armatore Gian Luca Perego, con Carlo Fracassoli al timone, Enrico Fonda alle scelte tattiche, Stefano Lagi e Matteo Ramian, già campione del mondo ad Helsinki 2017, si sia incoronato Campione Europeo Melges 24 a Riva del Garda con una regata d’anticipo (1-1-7-4-7-1-1-3-9-DNC i punteggi della serie, mai fuori dalla top-ten). Maidollis succede nell’Albo d’oro dei Campioni Europei a EFG di Chris Rast, vincitore del titolo continentale nel 2016 a Hyeres.
Sul podio, insieme a Maidollis, l’Italiana Caipirinha Jr del binomio Ivaldi-Benussi e l’Americana Lucky Dog / Gill Race Team con Travis Weisleder al timone e Mike Buckley alle scelte tattiche in terza posizione.
Settimana molto positiva, ma con finale amaro, per il giovanissimo equipaggio di Arkanoè by Montura: supportati dalle scelte tattiche del due volte olimpionico sloveno Karlo Hmeljak, i ragazzi riescono ad imporsi come barca del giorno nella seconda giornata di regate e tengono sempre testa ai top team. Una decisione della giuria riguardante l’ultima prova della serie, tuttavia, li penalizza e, per una manciata di punti, fa perdere all’equipaggio guidato da Sergio Caramel le speranze di chiudere il main event della stagione in top ten.
Sergio Caramel: “Gli ultimi due eventi disputati a bordo del Melges 24 sono stati sicuramente quelli che ci hanno fatto crescere di più: l’apporto di due grandi professionisti come Karlo Hmeljak e Nicholas Dal Ferro ci ha aiutato a vedere le cose da un nuovo punto di vista e migliorarci in aspetti su cui probabilmente da soli saremmo arrivati in molto più tempo. Chiudere al dodicesimo posto un Campionato Europeo con 72 barche in acqua è comunque una bella soddisfazione. L’anno prossimo sarà una stagione impegnativa e ricca di eventi importanti, con l’Europeo in Slovenia e il Mondiale a Cagliari: avremo modo di farci valere”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV