Tre giorni di regate di altura di alto livello hanno caratterizzato il panorama marino di Lignano Sabbiadoro nel week-end del primo maggio. In coincidenza con l’apertura della stagione balneare, si è conclusa la 41ma Regata dei Due Golfi, storico appuntamento per la selezione del campionato Italiano ORC e valida anche per le classi IRC, organizzata in modo efficace e puntuale dallo Yacht Club Lignano, sodalizio presieduto da Massimo "Gazza" Verardo. Programma interamente rispettato, con cinque prove tecniche disputate nei tre giorni 1, 2 e 3 maggio, per gli oltre 250 velisti in mare che hanno partecipato a questa edizione, provenienti da tutta Italia e con ospiti stranieri, distribuiti su trenta imbarcazioni battenti i guidoni dei circoli dell’Adriatico centrale e settentrionale ospitati nel Marina Punta Faro di Lignano e nel Marina Sant’Andrea di San Giorgio. Nelle tre giornate, regatanti e Comitato di Regata, presieduto da Fabio Furlani e coaudiuvato da Ottavio Puntin, si sono confrontati con venti dai quadranti meridionali in situazioni meteo mutevoli, impegnative e di non semplice interpretazione. Ottimo il far play in mare e poco lavoro quindi per la Giuria, presieduta da Tullio Giraldi. Nella prima giornata gli equipaggi si sono affrontati in una singola prova con vento sui 11 nodi e moto ondoso in forte aumento. Nel secondo giorno di regata si sono potute svolgere due prove con venti deboli ed oscillanti di 7-8 nodi. Nel terzo ed ultimo giorno le caratteristiche delle imbarcazioni sono state esaltate in due prove impegnative, con venti di 13-15 nodi, con notevole moto ondoso, in condizioni che hanno messo in evidenza la preparazione degli equipaggi regalando spettacolo in mare negli incroci e nelle manovre a ridosso delle boe di percorso. Il rientro, nonostante il moto ondoso, si è svolto senza alcun problema grazie ai dragaggi effettuati, che ora permettono anche alle barche con pescaggi maggiori di entrare a Lignano in sicurezza.
La classifica generale ORC ha visto primeggiare nel Gruppo A/B il GS43 Blue Sky di Terrieri del CV Ravennate con un ispirato Lorenzo Bodini alla tattica, seguito dal X 45 Kixxme di Ronconi di Assonautica Ancona e poi dal Dehler 44 Selene di De Campo dello Yacht Club Lignano. Nel Gruppo C si è distinto al primo posto il Farr 30 Mummy One di Querin (YC Hannibal), seguito dal Doufour 34 Northern Light dell’omonimo Sailing Team della Pietas Julia e dal J109 Sagola 60 di Minozzi. La vittoria tra gli IRC, nel Gruppo A, spetta al Farr 40 Pazza Idea di Bresciani (YC Hannibal) con Marco Bodini alla tattica, seguito da Blue Sky e dall’inossidabile Selene. Nel Gruppo B vince Mummy One, al secondo posto Sagola 60 e terzo il GS 40 Vahinè di Paggiarin (YC Hannibal). Un momento sempre di particolare emozione ha caratterizzato infine l’assegnazione a Blue Sky di Terrieri del trofeo perenne Memorial Burgato, istitutito dallo Yacht Club Lignano in ricordo del socio e forte velista lignanese scomparso. Le premiazioni in un clima rilassato e festoso si sono svolte nella sede storica dello Yacht Club Lignano, alla presenza dell’Assessore allo Sport Vico Meroi, che nell’intervento ha salutato i concorrenti formulando il desiderio condiviso dallo Yacht Club di rivedere nuovamente a breve i regatanti ospiti a Lignano.
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