Sabato 30 novembre si è chiusa una splendida edizione del 35° Campionato Autunnale della Laguna e del Diporto, organizzato dallo Yacht Club Lignano. L’evento, articolato su quattro appuntamenti e cinque prove totali, ha visto l’applicazione di uno scarto e un’ultima giornata perfetta grazie al sole, al cielo terso e a un vento da nord-nord-est tra i 10 e i 15 nodi.
I vincitori delle diverse classi
Il Campionato Autunnale della Laguna è stato l’epilogo ideale di una stagione 2024 intensa e appassionante, fatta di regate emozionanti, corsi di vela per le scuole del territorio e corsi estivi, allenamenti e gare delle squadre agonistiche, nonché la formazione di nuovi giovani istruttori. Tutto questo è stato reso possibile dall’impegno di volontari, soci e collaboratori del circolo.
Un ringraziamento particolare va alle autorità locali, presenti alle premiazioni: il Sindaco Laura Giorgi, il Comandante della Capitaneria di Porto 1° Luogotenente Pietro D’Andria, l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Doná, il Marina Manager D-Marin Greta Dus e il Consigliere con delega al Turismo Massimo Brini. Un grande grazie anche ai partner che hanno supportato il club: il Comune di Lignano Sabbiadoro, il CONI regionale, Marina Sant’Andrea e D-Marin Marina Punta Faro (base logistica dell’evento), La Marca Vini e Spumanti, Grappa e Amaro Bepi Tosolini, Bolina Sail, Koki Print & Visual Communication e Pizza Roncadin, che ha offerto il tradizionale ristoro post-regata agli equipaggi.
Lo Yacht Club Lignano dà appuntamento alla prossima stagione, che prevede eventi di rilievo come la 50ª Regata dei Due Golfi (24-27 aprile), valida come Campionato d’Area Alto Adriatico UVAI e prova del circuito NARC. Seguiranno altre iniziative, tra cui l’ORC X2 e Open X2 (11 maggio), la veleggiata Lui & Lei (13 luglio), e la Punta Faro Cup (6 settembre). Tornerà infine il Campionato Autunnale della Laguna a novembre. ph. E. Giolai
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo