Una regata complicata, a tratti snervante, con lunghe giornate passate in acqua o a terra in attesa del vento che spesso non è arrivato, altre volte ha illuso e disilluso, altre per fortuna è arrivato. Al termine della settimana di regata, 8 prove disputate, tanta fatica, ma grandi soddisfazioni per l’Italian Laser Team 4.7 che riesce a concludere i Campionati Mondiali ed Europei Laser 4.7 disputati sul Lago Balaton in Ungheria dal 6 al 14 luglio, con due fantastiche medaglie di bronzo. Una europea, con Gianmarco Planchestainer, ed una mondiale con Sofia Capparuccini. Il giovane Planchestainer, velista della Fraglia Vela Malcesine, ha regatato costantemente in zona podio e ha dato la sensazione che con un pizzico di buona sorte in più avrebbe avuto anche le potenzialità per andare oltre il bronzo europeo conquistato. Anche perché si è piazzato quarto a livello mondiale ad un solo punto si scarto dalla zona medaglia. Sofia Capparuccini, marchigiana del Club Velico Portocivitanova, è stata la prima Under 18 in gara, conquistando un bronzo bellissimo, praticamente mai messo in discussione dalle avversarie.
Le due medaglie conquistate rappresentano il giusto coronamento di un’attività preparatoria a questa competizione partita da lontano, con la costruzione della squadra affidata alla guida tecnica di Michele Regolo, olimpico azzurro a Londra 2012, che ha avuto modo di lavorare con questi ragazzi negli ultimi mesi, evidentemente con ottimi risultati. Anche perché, oltre ai due acuti, la prova di tutta la squadra, diretta sul posto oltre che da Regolo, dal tecnico FIV Marcello Turchi e dal Segretario Assolaser Macrino Macrì, è stata ottima, con diversi ragazzi e ragazze che hanno messo in mostra potenzialità importanti. Vittorio Gallinaro e Lorenzo Damonte ad esempio, 6° e 9° europei tra gli Under 16 maschili, Roberto Pollara 15°, o, tra le ragazze, Carolina Albano 11° Under 16 femminile. Per il futuro dunque la classe Laser sembra poter contare su talenti di grande prospetto visto che la settimana scorsa era stata Claudia Vacirca a conquistare un bronzo negli Europei Laser Radial Youth di Spalato.
Da domani sino a domenica sempre sul Balaton toccherà invece a Laser Radial e Standard U21 impegnati in Europei e Mondiali. L’auspicio è che anche da loro possano arrivare nuovi successi.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese