lunedí, 13 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

wing foil    regate    class 40    iqfoil    29er    j24    luca rosetti    barcolana    cape 31    rs feva    ferrari   

NAUTICA

La seconda edizione dell’Italian Yacht Design Conference

la seconda edizione dell 8217 italian yacht design conference
redazione

Soddisfazione dopo la seconda edizione della Italian Yacht Design Conference, organizzata dal Politecnico di Milano con la collaborazione di Boero YachtCoatings e il contributo scientifico del professor Andrea Ratti e il giornalista Antonio Vettese.
Nel corso della mattina gli interventi si sono avvicendati sul tema della “contaminazione” tra i temi che propone la barca e quelli della casa. La barca come strumento di trasmissione culturale, scoperta, così come è vista dagli storici e dalle civiltà che ci hanno preceduto la casa come luogo di protezione e comfort, come residenza degli oggetti che sono stimolo e ricordo. E’ il vecchio dibattito tra forma e funzione in cui si inserisce con prepotenza il marketing fino a costruire nuove motivazioni d’acquisto.
Sugli schermi dell’Aula Castiglioni si sono avvicendate le immagini delle barche e navi più interessanti, che hanno rappresentato e rappresentano quanto sta succedendo nel design italiano contemporaneo, che ancora gode di un vantaggio in termini creativi che assiste ed asseconda i nostri cantieri. Il numeroso pubblico, composto da studenti dell’ateneo milanese, da professionisti del settore, imprenditori e giornalisti ha potuto ascoltare le relazioni che sono iniziate con i saluti di Luisa Collina, preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano che ha sottolineato la valenza che per l’istituto ha il Master in yacht design e la sperimentazione che viene continuamente condotta.
Il primo intervento da parte dell’industria è stato dell’architetto Sergio Buttiglieri che ha illustrato il percorso avviato all’interno di Sanlorenzo Yacht che ha portato alla collaborazione con grandi designer e in particolare Piero Lissoni che si è occupato dei lavori più recenti. Lamberto Tacoli CEO di Perini Navi e presidente di Nautica Italiana ha centrato la sua relazione sulla fedeltà del marchio al concetto di nave che conserva le sue caratteristiche estetiche e funzionali e che cattura l’occhio e convince della sua marinità anche per questo. Federico Lantero di Azimut, ha illustrato il percorso e la conquista del rapporto con la luce e la natura che è uno dei driver del disegno degli ultimi anni, fino ad arrivare a finestre che corrono dal pavimento al soffitto.
L’esperienza di Monte Carlo Yachts, raccontata da Federico Peruccio, è quella di un marchio nuovo, che ha dovuto conquistare personalità e riconoscibilità in pochi anni creando una gamma da zero, che doveva anche essere rappresentativa di un grande gruppo. Barbara Amerio, proprietaria del gruppo Permare che produce le imbarcazioni Amer e componente del consiglio direttivo di UCINA Confindustria Nautica ha sottolineato il lavoro di ricerca e colloquio con gli armatori, che per scelta sono pochi ogni anno. Particolarmente apprezzato dal pubblico l’intervento di Paola Siniramed Trifirò, armatrice di Ribelle una delle barche più innovative costruite negli ultimi anni. Sono “solo” 33 metri dedicati alle alte velocità con interni del designer francesce Remi Tessier “abbiamo voluto una barca per vincere le regate per i maxi – ha raccontato la signora Trifirò – ma che avesse tanta luce e ci consentisse di vivere al mare senza il desiderio di essere a terra. Abbiamo di tutto per essere autonomi ma non rinunciamo alle cose che ci piacciono a casa”. Ribelle è una operazione culturale, che arriva alla fine di un percorso dei coniugi Trifirò che li ha visti navigare su piccole barche e grandi navi come il 55 metri Zefira.
La sessione del pomeriggio è iniziata con Carlo Nuvolari dello studio Nuvolari e Lenard, anche il suo un percorso che è iniziato orma 25 anni fa passato attraverso barche, come Alfa Nero o la produzione Monte Carlo Yachts che ha il filo conduttore di una corretta grammatica del mare. Umberto Felci ha con una certa
ironia raccontato il rapporto con la produzione delle barche di serie che non corrispondono fino in fondo alla sua mano esperta di velista. Molto vivo l’intervento di Marjiana Radovic e Marco Bonelli di M2Atelier, uno studio che si occupa in maniera estensiva di design e architettura tradizionale e che interviene nelle barche portando un forte contenuto di contaminazione.
Vittorio Garroni Carbonara, intervenuto nella doppia veste di docente universitario e designer ha illustrato il ruolo del designer nel complesso rapporto con il committente.
Giovanni Ceccarelli ha parlato delle sue esperienze recenti che vedono la realizzazione di carene particolarmente performanti con barche da crociera, l’uso delle tecnologie e dei dislocamenti leggeri per prestazioni che non sono per vincere in regata, ma per il piacere della crociera. Ivana Porfiri, autrice di alcune barche molto viste ha sottolineato come sia necessario continuare a proporre innovazione. Per Aldo Parisotto, armatore e designer, la barca è un oggetto che conserva un suo rituale fino a diventare etica e ha mostrato il progetto per Mylius che ha realizzato assieme a Alberto Simeone. Andrea Vallicelli ha posto un invito all’industria nautica per conservare i contenuti che sono tipici del mare e provocato la platea sulla direzione che sta prendendo il design contemporaneo, soprattutto nel diporto.
La seconda edizione della Italian Yacht Design Conference si è chiusa con la promessa di tornare come momento culturale e importante, nella ferma convinzione che sia soprattutto la formazione a essere un momento centrale del futuro dell’industria nautica italiana.


30/11/2017 18:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Cork Week, nebbia e vento inaugurano l'edizione 2026

La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute

Mondiale iQFOiL Youth: Saoncella e Pacchiotti in Medal Series

L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Mattia Saoncella continua a brillare

A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold

Mondiale Giovanile iQFOiL: Mattia Saoncella è campione del mondo U19. Argento per Luca Pacchiotti tra gli U17

Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine

RS Feva, spettacolo a Marina di Carrara per la III Regata Nazionale

Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale

Prosecco DOC Shockwave³ domina l'Aegean 600, Aiolos vince tra i Maxi IRC

L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Mattia Saoncella (U19)

Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava

Luca Rosetti e Maccaferri Futura alla DRHEAM-CUP

Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea

Ferrari Hypersail: ridefinire la navigazione oceanica

Il primo monoscafo full-foiling per competizioni offshore completamente autosufficiente. Un sistema di Energy Management sviluppato per la massima efficienza e performance. L’innovazione del Winch by Wire e l’integrazione di energia da fonti rinnovabili

WingFoil Racing World Cup: Herbert e Picot al comando

A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci