La nuova Azzurra 2015, la terza nella serie TP52, debutterà in regata domani, in occasione di PalmaVela, test event per i migliori team della più competitiva e tecnologicamente avanzata tra le classi veliche monoscafo.
Dopo il “first sail”a Valencia, in marzo, la nuova Azzurra farà il suo debutto agonistico domani a PalmaVela, da sempre considerato un evento di prova per la classe, in vista della 52 Super Series che inizierà il 19 maggio a Valencia. Con una flotta di ben nove barche appena uscite dal cantiere, la classe TP52 si presenta nel 2015 più viva che mai, attraendo nuovi team formati dai migliori velisti professionisti. PalmaVela è una classica d’inizio stagione, al via si presenta una flotta internazionale di 130 yacht suddivisi in 12 differenti classi, dalle vele d’epoca ai maxi, dalle barche a compenso IRC e ORC ai TP52. Domani alle ore 12 verrà dato il segnale preparatorio sui differenti campi di regata, sono previste condizioni di vento leggero.
Dichiarazioni del giorno - Guillermo Parada, skipper: “Abbiamo provato la barca a Valencia e qui a Palma negli ultimi due giorni, incontrando condizioni molto diverse tra i 6 e i 28 nodi. La barca ha mostrato continui miglioramenti e questo è importante, abbiamo ottime sensazioni, domani vedremo in regata se queste si traducono in realtà. Un buon risultato è sempre importante, ma il nostro obiettivo qui rimane la miglior messa a punto possibile in vista della 52 Super Series. Abbiamo già fatto dei test con Quantum, i campioni in carica, ma per la fine della settimana sapremo con maggior precisione a che punto siamo rispetto a loro”.
Vasco Vascotto, tattico: “Le prime prove in mare di Azzurra ci hanno offerto delle ottime sensazioni, da domani ci confronteremo in regata con avversari anch’essi su barche di ultima generazione e tutto lascia pensare che le nostre buone sensazioni possano continuare”.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua