Dopo la partenza soleggiata di ieri con una brezza ideale, la discesa lungo l’Istria per la flotta dei partecipanti alla 52ª edizione de La Cinquecento, regata offshore organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Comune di Caorle, Darsena dell’Orologio e gli Sponsor iMilani e Banca BCC Pordenonese e Monsile, è stata caratterizzata da condizioni meteo impegnative, che hanno rispettato le previsioni della vigilia.
Il vento da sud-sud est di intensità tra i 7 e i 12 nodi ha costretto le barche nella discesa fino al Quarnaro ad andature di bolina, con numerosi cambi vele. Nella tarda serata, tra le 22.00 e le 23.00 di domenica 31 maggio, diversi temporali a terra hanno portato instabilità nell’area, senza gravi conseguenze per chi aveva scelto di correre in una fascia più centrale.
Il primo passaggio dell’isola croata è avvenuto intorno alle ore 4.30 di oggi, lunedì 1 giugno: è stata Grey Goose, Arya 415 di Roberto Volpato che gareggia nella categoria Xtutti a prendere il comando della flotta, seguita alle ore 4.50 da Farraway timonata da Alberto Piz e da Ama di Claudio De Carli, che si avvale dell’esperienza di Cesare Bressan al timone.
Il primo passaggio a Sansego della flotta X2, con soli due skipper a bordo, intorno alle ore 05:05 è quello di Colombre, JPK10.80 del pluricampione veneziano Massimo Juris in coppia con Roberto Scardellato, seguiti alle 05.25 da Mayflower di Riccardo Zuccolo e Tomaso Pressacco.
Il vento continua a soffiare mantenendo una discreta pressione nella discesa verso le Isole Tremiti, metà percorso de La Cinquecento, dove da domani è previsto anche l’ingresso dello scirocco.
I primi equipaggi sono attesi a San Domino tra la notte di oggi e le prime ore di domani 2 giugno.
Al rilevamento tracker delle ore 15.30 la flotta appare divisa in due gruppi. In posizione centrale con prua verso le isole pugliesi le barche viaggiano quasi appaiate in un lungo match-race con continui cambi al vertice; qui si trovano in posizione dominante Grey Goose, il trimarano tedesco Trial no error! di Jan Van Dyk, della categoria Xtutti, Colombre, Mr Hyde di Marco Rusticali-Riccardo Rossi e Tokio di Massimo Minozzi-Pietro Scarpa della categoria X2, che hanno distanziato anche se di poco gli altri concorrenti.
Fa rotta a sé ed è attualmente leader della flotta Farraway, il Farr 40 del bellunese Alberto Piz, che nella nottata appena trascorsa ha scelto di puntare decisamente verso la costa italiana e mantiene una buona velocità.
Chiudono le fila le barche più piccole e lente, che si trovano ancora vicino alla costa croata all’altezza delle Isole Incoronate.
Nel frattempo si registra il ritiro del trimarano austriaco Sayg I di Andreas Hofmaier e Joerg Christian Seit, costretti ad abbandonare la regata a seguito del disalberamento avvenuto nei pressi di Unije. Fortunatamente non si segnalano conseguenze per l’equipaggio che rientrerà a motore.
La Cinquecento è entrata nel vivo e l'evoluzione meteo prevista sull'Adriatico potrebbe favorire continui cambi al vertice della classifica e un’edizione discretamente veloce. Con vento instabile, possibili temporali e numerose decisioni tattiche ancora da affrontare, sarà fondamentale per gli equipaggi mantenere alta la concentrazione e saper cogliere ogni opportunità offerta dalle condizioni del mare e del vento.
La competizione, valida per il Campionato Italiano Offshore FIV con coefficiente 3.0, vede iscritte 29 imbarcazioni provenienti da Italia, Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Stati Uniti.
Per seguire la rotta della flotta visitare il sito cnsm.org nella sezione Tracking o i canali social CNSM. PH: Giovanni Tesei/CNSM
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