Una rivoluzione tecnologica senza tradire lo spirito del 1968: il Golden Globe Race introduce il “GGR Window”, sistema che permetterà al pubblico di seguire in diretta la vita a bordo di sette skipper durante il giro del mondo
Les Sables d’Olonne, 26 maggio 2026 – Il McIntyre Golden Globe Race 2026 compie un passo storico nella comunicazione della vela oceanica annunciando il lancio del “GGR Window”, un innovativo sistema di trasmissione live che consentirà al pubblico di entrare virtualmente a bordo delle barche impegnate nel giro del mondo in solitaria.
Per la prima volta nella storia della regata, gli appassionati potranno seguire 24 ore su 24 contenuti video in diretta dalle imbarcazioni selezionate, senza però alterare in alcun modo il rigido spirito “1968” che da sempre caratterizza il Golden Globe Race.
La regata prenderà il via il 6 settembre 2026 da Les Sables d’Olonne, in Francia.
Una diretta senza connessione per gli skipper
Il nuovo sistema si basa su una speciale “black box” sviluppata appositamente per il Golden Globe Race in collaborazione con l’azienda tecnologica svedese TriPeak.
L’apparato permetterà a sette skipper di trasmettere ogni giorno finestre live di due o tre ore direttamente dalla propria barca. Gli equipaggi potranno semplicemente attivare il sistema con un comando ON/OFF e scegliere una delle tre telecamere disponibili. Da quel momento la gestione passerà interamente alla direzione regata.
L’aspetto più importante è che il flusso dati sarà rigorosamente a senso unico: gli skipper non riceveranno alcuna informazione esterna e continueranno a navigare senza GPS, computer, internet o sistemi di comunicazione moderni, esattamente come nel celebre Sunday Times Golden Globe Race del 1968.
Gli spettatori potranno invece osservare in tempo reale immagini di bordo, dati di navigazione, velocità, vento apparente, inclinazione della barca e persino il battito cardiaco dello skipper.
Sette skipper protagonisti della “GGR Window”
Saranno sette i navigatori coinvolti nel primo programma di trasmissione live:
Tra loro spicca la norvegese Mara Kveseth, già nota per le sue traversate oceaniche trasmesse in streaming continuo, anche se nel Golden Globe dovrà fare a meno di tutta la tecnologia normalmente utilizzata.
“Questa finestra live non è solo un modo incredibile per mostrare cosa accade davvero durante il Golden Globe Race,” ha dichiarato Mara Kveseth, “ma rappresenta anche una motivazione in più per continuare a spingere nei momenti difficili.”
Anche Gunnar Christensen ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa: “La maggior parte delle persone passa la vita cercando di evitare l’incertezza. Io ho scelto di navigarci dentro, da solo, attorno al mondo.”
Non sono compresi in questo programma i due italiani che dovrebbero essere alla partenza: Andrea Lodolo, anni 52, che parte sul Rustler 36 Bibi, e Guido Cantini, 68 anni, a bordo del suo Vancouver 34 Hannah of Cowes.
Tecnologia nuova, spirito antico
Nonostante l’introduzione della diretta streaming, il Golden Globe Race mantiene intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti.
Per realizzare il progetto è stato necessario sviluppare da zero hardware e software dedicati, capaci di funzionare per oltre otto mesi in oceano aperto con consumi energetici ridotti.
Secondo il fondatore della regata Don McIntyre, il sistema rappresenta “un punto di svolta” per la crescita del Golden Globe Race senza alcun compromesso sul regolamento storico della competizione.
Un investimento per il futuro della vela oceanica
Il progetto ha richiesto un investimento di circa 300 mila euro tra prototipi, produzione e gestione tecnica per tutta la durata della regata.
L’obiettivo dichiarato è ampliare enormemente il pubblico del Golden Globe Race, già capace di generare nel 2022 un valore mediatico stimato in 165 milioni di euro.
Il sistema sarà utilizzato anche nell’edizione 2027 dell’Ocean Globe Race, la regata intorno al mondo a tappe ispirata alla storica Whitbread del 1973.
Il primo test live del “GGR Window” è previsto dal 16 agosto 2026 durante la SITraN Challenge Prologue Race, sempre a Les Sables d’Olonne.
Con questa innovazione il Golden Globe Race si prepara a portare il pubblico dentro una delle sfide più dure e affascinanti della vela mondiale: un giro del mondo in completa solitudine, senza assistenza moderna e con l’oceano come unico compagno di viaggio.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026