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GOLDEN GLOBE RACE

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

golden globe race 2026 una piccola apertura alla tecnologia
Roberto Imbastaro

Una rivoluzione tecnologica senza tradire lo spirito del 1968: il Golden Globe Race introduce il “GGR Window”, sistema che permetterà al pubblico di seguire in diretta la vita a bordo di sette skipper durante il giro del mondo

Les Sables d’Olonne, 26 maggio 2026 – Il McIntyre Golden Globe Race 2026 compie un passo storico nella comunicazione della vela oceanica annunciando il lancio del “GGR Window”, un innovativo sistema di trasmissione live che consentirà al pubblico di entrare virtualmente a bordo delle barche impegnate nel giro del mondo in solitaria.

Per la prima volta nella storia della regata, gli appassionati potranno seguire 24 ore su 24 contenuti video in diretta dalle imbarcazioni selezionate, senza però alterare in alcun modo il rigido spirito “1968” che da sempre caratterizza il Golden Globe Race.

La regata prenderà il via il 6 settembre 2026 da Les Sables d’Olonne, in Francia.

Una diretta senza connessione per gli skipper

Il nuovo sistema si basa su una speciale “black box” sviluppata appositamente per il Golden Globe Race in collaborazione con l’azienda tecnologica svedese TriPeak.

L’apparato permetterà a sette skipper di trasmettere ogni giorno finestre live di due o tre ore direttamente dalla propria barca. Gli equipaggi potranno semplicemente attivare il sistema con un comando ON/OFF e scegliere una delle tre telecamere disponibili. Da quel momento la gestione passerà interamente alla direzione regata.

L’aspetto più importante è che il flusso dati sarà rigorosamente a senso unico: gli skipper non riceveranno alcuna informazione esterna e continueranno a navigare senza GPS, computer, internet o sistemi di comunicazione moderni, esattamente come nel celebre Sunday Times Golden Globe Race del 1968.

Gli spettatori potranno invece osservare in tempo reale immagini di bordo, dati di navigazione, velocità, vento apparente, inclinazione della barca e persino il battito cardiaco dello skipper.

Sette skipper protagonisti della “GGR Window”

Saranno sette i navigatori coinvolti nel primo programma di trasmissione live:

  • Ertan Beskardes (Regno Unito)
  • Stephen Wraith (USA)
  • Gunnar Christensen (USA)
  • Etienne Messikommer (Svizzera)
  • Louis Kerdelhué (Francia)
  • Helga Marie “Mara” Løvenskiold Kveseth (Norvegia)
  • Pär Nyman (Svezia)

Tra loro spicca la norvegese Mara Kveseth, già nota per le sue traversate oceaniche trasmesse in streaming continuo, anche se nel Golden Globe dovrà fare a meno di tutta la tecnologia normalmente utilizzata.

“Questa finestra live non è solo un modo incredibile per mostrare cosa accade davvero durante il Golden Globe Race,” ha dichiarato Mara Kveseth, “ma rappresenta anche una motivazione in più per continuare a spingere nei momenti difficili.”

Anche Gunnar Christensen ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa: “La maggior parte delle persone passa la vita cercando di evitare l’incertezza. Io ho scelto di navigarci dentro, da solo, attorno al mondo.”

Non sono compresi in questo programma i due italiani che dovrebbero essere alla partenza: Andrea Lodolo, anni 52, che parte sul Rustler 36 Bibi, e Guido Cantini, 68 anni, a bordo del suo Vancouver 34 Hannah of Cowes.  

Tecnologia nuova, spirito antico

Nonostante l’introduzione della diretta streaming, il Golden Globe Race mantiene intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti.

Per realizzare il progetto è stato necessario sviluppare da zero hardware e software dedicati, capaci di funzionare per oltre otto mesi in oceano aperto con consumi energetici ridotti.

Secondo il fondatore della regata Don McIntyre, il sistema rappresenta “un punto di svolta” per la crescita del Golden Globe Race senza alcun compromesso sul regolamento storico della competizione.

Un investimento per il futuro della vela oceanica

Il progetto ha richiesto un investimento di circa 300 mila euro tra prototipi, produzione e gestione tecnica per tutta la durata della regata.

L’obiettivo dichiarato è ampliare enormemente il pubblico del Golden Globe Race, già capace di generare nel 2022 un valore mediatico stimato in 165 milioni di euro.

Il sistema sarà utilizzato anche nell’edizione 2027 dell’Ocean Globe Race, la regata intorno al mondo a tappe ispirata alla storica Whitbread del 1973.

Il primo test live del “GGR Window” è previsto dal 16 agosto 2026 durante la SITraN Challenge Prologue Race, sempre a Les Sables d’Olonne.

Con questa innovazione il Golden Globe Race si prepara a portare il pubblico dentro una delle sfide più dure e affascinanti della vela mondiale: un giro del mondo in completa solitudine, senza assistenza moderna e con l’oceano come unico compagno di viaggio.

 


27/05/2026 11:24:00 © riproduzione riservata






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