Vela, iShares Cup - Inizio complicato per la quarta tappa dell'iShares Cup, con un mar Baltico che si è messo a fare i capricci sfoderando un vento forte a raffiche e mettendo in fila un bel po' di fronti temporaleschi che hanno messo a dura prova un po' tutti e causato una bella scuffia ad Ecover. Anche Loick Peyron ha avuto i suoi problemi e si è dovuto ritirare nell'ultima manche dopo una collisione con Team Wirsol Germany Kiel Sailing. Nulla ha però fermato Oman Sail Masirah, che con due vittorie ha preso la testa della classifica provvisoria dopo la prima giornata di gare, con Groupama al secondo posto. L'incidente di Mike Golding è avvenuto tra la terza e la quarta manche, quando lo skipper di Ecover si è fatto sorprendere da una raffica di più di 20 nodi e ha perso il controllo del suo Extreme 40. Scuffia inevitabile con l'albero di Ecover che non ha retto all'impatto con l'acqua. L'organizzazione ha però messo a disposizione di Ecover un albero di ricambio e quindi Golding potrà riprendere la gara. "E' accaduto proprio tra due manche - spiega Mike Golding - quando abbiamo fatto salire a bordo uno dei nostri ospiti e ci stavamo dirigendo verso la linea di partenza. La raffica ci ha colpito all'improvviso. Un attimo ed eravamo tutti in acqua stupefatti della velocità della cosa. Tornati a galla abbiamo visto che Bruno Dubois aveva una seria ferita alla testa ed era anche un po' ..rintronato."
Bruno Dubois è stato poi trasportato in ospedale per qualche punto di sutura.Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
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La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio