Anzio Nettuno. Il campione tricolore in carica Ignazio Buonanno con Ita 416 La Superba del Centro Velico della Marina Militare, leader indiscusso sin dalle prime giornate, si è aggiudicato la vittoria finale all’Invernale Mahyma, campionato ben organizzato dal Comitato dei Circoli del golfo di Anzio e Nettuno (CdV Roma, RCC Tevere Remo, LNI sez. Anzio, Nettuno YC) in collaborazione con la Sezione Velica Marina Militare.
Con le prove disputate nel week end appena concluso è, infatti, calato il sipario su un’edizione ricca di emozioni, grandi prestazioni e divertimento ma anche contrastata dai capricci del meteo che, soprattutto nelle ultime giornate, hanno messo a dura prova regatanti e organizzatori.
Nella classifica finale dell'affollata Flotta J24 (ben ventinove i partecipanti) Ignazio Buonanno ha messo nella scia Marco Vincenti con Ita 470 Fiamme Azzurre- Polizia Penitenziaria, il Capo Flotta dell'Argentario Massimo Mariotti (C.N. Vela Argentario) con la sua Ita 501 Avoltore, il Capo Flotta di Anzio Nettuno Paolo Rinaldi con la sua Ita 487 American Passage e l’ungherese Farkas Litkey.
Nella giornata conclusiva il Comitato di Regata ha fatto attendere i regatanti in porto per circa un ora, ma alla fine si è levato un vento che ha toccato i 13 nodi e, rimanendo abbastanza costante, ha permesso di portare a termine una gioranta di grande vela con un mare che ha iniziato a dare assaggi di primavera.
Una grande festa organizzata presso il Circolo della Vela di Roma, arricchita anche dall'estrazione di due capi offerti da Mahyma Cashmere, ha dato l’arrivederci a tutti i partecipanti alla prossima edizione. Ulteriori informazioni e la classifica completa è consultabile su: www.alturanzionettuno.it.
Brenzone (Lago di Garda). Dopo le prime sei regate valide, Ivan Venturi ed Enzo Feltrinelli (CNBrenzone) con Ita 433, grazie a quattro primi di giornata guidano la classifica provvisoria del Campionato Invernale organizzato dal Circolo Nautico Brenzone nelle acque di Castelletto di Brenzone e articolato su dodici prove. A 3 punti di distanza seguono i compagni di Circolo Fabio De Rossi ed Enrico Perbellini su Ita 489 (1,ocs, 2,1,3,2; 9 punti) e a 14 Luigi Della Valle con Mauro Zennaro su Ita 378 (Ass Sport Dil C Vela Mestre 4,2,6,3,4,4; 17 punti).
La manifestazione, iniziata lo scorso novembre, si sarebbe dovuta concludere domenica 18 marzo ma il Comitato Organizzato ha stabilito che domenica 25 marzo si svolgerà il recupero della seconda giornata.
Cervia. Ancora un rinvio per la sfortunata seconda manches del tradizionale Campionato Invernale Memorial Stefano Pirini proposto dal Circolo Nautico Cervia Amici della Vela: “Per l’ennesima volta, anche nello scorso fine settimana non siamo riusciti a disputare nessuna delle regate previste a causa della nebbia: le barche sono rientrate a terra, poi si è alzato il vento e le hanno fate uscire di nuovo ma, una volta in mare e sistemato il campo di regata, il vento è calato nuovamente lasciando la scena ad un forte acquazzone!” ha spiegato Franca Sammarchi, responsabile della Segreteria del CNCAdV.
Classifica, quindi, invariata con il Capo Flotta Guido Gudagani (CVR) e il suo Ita 400 Capitan Nemo in testa seguito da Antonio Antonelli (CNCAmici della Vela) con Ita 424 Kismet e Fabio Apollonio (S.Triestina della vela) con Ita 371 Joc. Seguono Frigerio con Kils, Martelli con Vento Blu, Liverani con Kaster, Maccaferri Kermesse, Riva con L’Allegro Bevitore, Seratoni con Jay Jay, Zoli con Junior, Salerno con Archè e Raulli con Colibrì. Speriamo in domenica prossima, 4 marzo.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore