Si è svolta ieri la sesta tappa del Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli.
Organizzata dal Circolo Nautico Torre del Greco, ha visto l’assegnazione del Trofeo Città Torre del Greco a Gaba, di Claudio Polimene (C.N. Torre del Greco), prima classificata nella classe Sportboat. La coppa “Antonio Di Giacomo” è andata a Soulaima, di Davide Russo (R.Y.C.C. Savoia), che ha tagliato il traguardo per prima nella classe Orc; la coppa “Nicola De Dilectis” a Vagamondo di Maria Raffaella Borriello (LNI Napoli) nei Grancrociera e il Trofeo Pio Monte dei Marinai a Aleph del C. R. V. Italia, che si è classificato primo in tempo reale.
Archiviata, così, l’unica regata del Campionato con percorso misto, sia sulle boe che lungo la costa, si guarda già al prossimo appuntamento, in programma il 18 febbraio ed organizzato dalla Lega Navale Italiana, con la sezione di Napoli che mette in palio il Trofeo Lega Navale Italiana e la sezione di Pozzuoli, che assegna il Trofeo Serapide.
La classifica generale, al momento, vede al primo posto, nella classe Grancrociera, Vagamondo di Maria Raffaella Borriello (LNI Napoli), seguita da Astra di Alberto Albamonte (C.N. della Vela) e Blu Spirit di Maciocco e d’Aponte (L.N. I. Napoli). Nella classe Orc, sul podio troviamo Soulaima, di Davide Russo (R.Y.C.C. Savoia), seguita da Nientemale di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni (Lega Navale Italiana, sezione Pozzuoli) e da Cosixty di Salvatore Casolaro (C.N. Torre Annunziata). Infine, nella classe Sportboat, guida Pappiciotto del Circolo Nautico di Torre del Greco, seguito da Jolly Roger e Pestifera 3, entrambe della Lega Navale di Napoli.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità