La pioggia incombeva sulla prima giornata del XXV campionato invernale di vela d'altura Città di Bari, anche se una piccola speranza si era prospettata dalle previsioni meteo nella giornata di ieri, indicando il ritardo della perturbazione prevista. Partendo in orario di sarebbe riusciti a gareggiare. Comitato di Regata e marinai erano sul campo, tutto era pronto per dare la partenza puntualmente alle 10:35, con vento sui 10 nodi da Est Sud Est, ideale per la regata. Le 13 barche iscritte con i vari equipaggi erano tutti in acqua, ma un cambio improvviso di direzione del vento ha rovinato la festa. La pioggia è arrivata e il giro di vento di oltre 50 gradi ha costretto a rimandare la partenza per più di un'ora. Intanto il calo di vento fino all'azzeramento totale e le immagini che arrivavano dal satellite con i cumuli di nuvole cariche di pioggia che si susseguivano l'uno dopo l'altro hanno costretto il comitato ad alzare bandiera bianca, rimandando a malincuore tutti a casa.
"Non si poteva fare altro - commenta il presidente del comitato di regata - ed è un vero peccato perché alla fine quando ci sei, hai posato il campo, queste situazioni rovinano la festa. Un plauso va ai marinai bravissimi e agli equipaggi delle barche iscritte che nonostante tutto, hanno sempre mantenuto il sorriso".
Si scenderà in acqua dunque il prossimo 16 febbraio con la prima costiera lato Sud che varrà come prima prova di questo campionato. Una costiera che è una novità per il gruppo con un percorso Bari - Torre a Mare e ritorno. L'entusiasmo e la determinazione dei regatanti non verranno meno, saranno certamente tutti pronti a partire con tutta l'energia e la voglia di competere.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza