La pioggia incombeva sulla prima giornata del XXV campionato invernale di vela d'altura Città di Bari, anche se una piccola speranza si era prospettata dalle previsioni meteo nella giornata di ieri, indicando il ritardo della perturbazione prevista. Partendo in orario di sarebbe riusciti a gareggiare. Comitato di Regata e marinai erano sul campo, tutto era pronto per dare la partenza puntualmente alle 10:35, con vento sui 10 nodi da Est Sud Est, ideale per la regata. Le 13 barche iscritte con i vari equipaggi erano tutti in acqua, ma un cambio improvviso di direzione del vento ha rovinato la festa. La pioggia è arrivata e il giro di vento di oltre 50 gradi ha costretto a rimandare la partenza per più di un'ora. Intanto il calo di vento fino all'azzeramento totale e le immagini che arrivavano dal satellite con i cumuli di nuvole cariche di pioggia che si susseguivano l'uno dopo l'altro hanno costretto il comitato ad alzare bandiera bianca, rimandando a malincuore tutti a casa.
"Non si poteva fare altro - commenta il presidente del comitato di regata - ed è un vero peccato perché alla fine quando ci sei, hai posato il campo, queste situazioni rovinano la festa. Un plauso va ai marinai bravissimi e agli equipaggi delle barche iscritte che nonostante tutto, hanno sempre mantenuto il sorriso".
Si scenderà in acqua dunque il prossimo 16 febbraio con la prima costiera lato Sud che varrà come prima prova di questo campionato. Una costiera che è una novità per il gruppo con un percorso Bari - Torre a Mare e ritorno. L'entusiasmo e la determinazione dei regatanti non verranno meno, saranno certamente tutti pronti a partire con tutta l'energia e la voglia di competere.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff