Il fumo degli incendi che stanno devastando la Russia hanno raggiunto la stratosfera, a 12 km di altezza. Il fumo a quell’altezza può diffondersi a grande velocità, deteriorando la qualità dell’aria anche a grandi distanze dai focolai degli incendi. La presenza del fumo nella stratosfera testimonia l’ampiezza del disastro ambientale che si sta consumando nella Rusia eurpea: solo i vulcani di norma sono in grado di far arrivare i fumi a quelle altezze, ma alcuni incendi, come quelli di Mosca, Voronezh e Nizhni Novgorod, hanno già causato pirocumuli, nuvole che si formano generalmente sopra fonti di calore intenso come i vulcani.
Si stima che ad oggi gli incendi siano 560, in 22 delle 83 regioni russe. Una quarantina si sono sviluppati nelle torbiere, di cui 27 nella sola regione di Mosca. Il bilancio delle vittime è di 52.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record