Proseguono le regate delle Vele d’Epoca, con una battuta d’arresto per quasi tutte le Classi in regata con l’eccezione delle Big Boat, che hanno concluso regolarmente la prova odierna.
Il 15 metri S.I. del 1908, Mariska si conferma il public enemy, una regata perfetta finita con un tempo reale di 2h18min e si conferma in testa alla classifica generale dopo 3 prove.
Dietro di lei Cambria, la più grande della flotta e magnifico esemplare delle Big Boat Class del 1928 e seguita da Hallowe’en, un cutter Marconi ispirato alle linee dei 15 Metri S.I., che nello stesso anno del varo vinse il Fastnet stabilendo un record rimasto imbattuto. Il progettista Fife definì Hallowe’en “perfetta, un gioiello”.
Un tripletta dei progetti di William Fife! Il genio scozzese dei primi anni del Novecento. Mancato nel 1944, è appartenuto alla terza generazione di una famiglia di progettisti e costruttori scozzesi di yacht, il suo nome e la sua firma sono legati alle barche più importanti del suo periodo.
Le Vele proseguono a terra, con la serata dedicata ai fuochi d’artificio in attesa della parata di domani mattina (ore 10) che porterà l’intera flotta a dare il suo arrivederci alla città di Imperia. Lo start dell'ultima regata è previsto per le ore 12.
Le classifiche complete sul sito: veledepoca.com
Nate nel 1986 da una felice intuizione di Pier Franco Gavagnin, direttore di Portosole Sanremo, le Vele d’Epoca di Imperia sono diventate un appuntamento fondamentale delle regate classiche nel Mediterraneo. Al primo raduno parteciparono all’incirca 30 imbarcazioni, un numero importante che segnò il primo passo per la crescita esponenziale della manifestazione. Entrate a far parte di diversi Circuiti internazionali durante il corso degli anni, nel 2006 Officine Panerai diventa il Title Sponsor e decide di includere le Vele d’Epoca all’interno del Panerai Classic Yachts Challenge. Per l’edizione 2018, le Vele d’Epoca di Imperia, oltre al Title Sponsor Panerai, possono contare sul supporto di FCA – Alfa Romeo, BBBell, Frantoio Sant’Agata, Pommery e Toio. Per la parte in acqua le regate sono organizzate dallo Yacht Club Imperia mentre la logistica a terra e gli ormeggi, grazie alla collaborazione di GoImperia. Le Vele d’Epoca hanno il prezioso contributo della Camera di Commercio Riviere di Liguria, del Comune e di Regione Liguria con il Patrocinio della Marina Militare.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027