mercoledí, 4 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

finn    america's cup    j24    campionati invernali    meteor    foiling    dragoni    optimist    luna rossa    fiv    convegni    class 40    francesca clapcich    alberto bona    foiling week    turismo    ilca   

NAUTICA

Il territorio, soluzione «anti crisi»

il territorio soluzione 171 anti crisi 187
Lorenzo Pollicardo

Offro volentieri agli amici di Italiavela la mia visione del mercato della nautica.
Il calo del 21% della produzione nautica negli ultimi 5 mesi, riporta il comparto ai valori di 3 anni fa. È un dato poco significativo se si considera che nel triennio le aziende hanno investito in strutture, raddoppiato l’organico e sviluppato tecniche produttive più per grandi numeri, che per una produzione artigianale. E di fronte alla riduzione degli ordini, sono troppo appesantite per lottare sui mercati internazionali con dovuta flessibilità. Fu invece significativo il monito del presidente Vitelli che già nel 2005 comunicava un “soft landing” del mercato. Evidentemente chi sapeva vedere oltre, ravvisava che i tempi sarebbero cambiati. A dispetto di segni di crisi già evidenti per le realtà estere, la nostra nautica ha vissuto una fase felice per tre motivi: perché stava passando attraverso un vincente processo di industrializzazione, perché si era consolidata sui mercati internazionali, perché era riuscita a sciogliere i principali nodi burocratici, fiscali e in parte infrastrutturali che bloccavano lo sviluppo del mercato nazionale. È per questo che oggi in Italia la crisi della nautica è traumatica rispetto ad altri Paesi che hanno assorbito progressivamente il colpo.
Questa crisi ci colpisce nel pieno dello sviluppo industriale e preoccupa perché nel nostro Paese chi fa l’imprenditore è spesso costretto a giocare con il rischio su un territorio poco sensibile e in un contesto politico che, raggiunti buoni obiettivi legislativi, invece di metterli al sicuro, li ridiscute. La vicenda del leasing italiano ne è un esempio: mai dare per acquisito un risultato! L’opposto di quel che avviene all’estero. L‘industria si è fermata, ma è oggi una vera industria. Molte aziende stanno impiegando parte delle risorse interne in quelle attività di ricerca e sviluppo che avevano dovuto trascurare in tempi di forte produzione. Viceversa l’attenzione politica sta tornando indietro. Tre esempi: l’etilometro nella nautica, ulteriore motivo per fermare il diportista in mare; la sentenza della Cassazione che condanna gli operatori dei marina a pagare la tassa sulla spazzatura; la circolare dell’Agenzia delle Entrate che colpisce duramente il leasing italiano. Tutto questo preoccupa, perché si rischia di impiegare anni per riavere fiducia dalla politica e costruttività dal sistema burocratico.         
Il prezzo che l’industria paga è di tornare a 3 anni fa, con dolorose riduzioni di personale. Ma la politica dia almeno un esempio di rinnovata sensibilità. Nella nautica bastano poche cose, a volte simboliche, per ridare fiducia al mercato. Ricordate l’abolizione della tassa di stazionamento per i natanti? Per il leasing è sufficiente che l’Agenzia delle Entrate osservi ancora una volta cosa fa la Francia, nulla di più. Le esigenze sono sempre le stesse, non c’è da inventare nulla: fiscalità “intelligente“, sviluppo dei marina e riconversione dei porti commerciali, minor burocrazia tanto per il piccolo natante, quanto per il grande yacht.
Ma è mutato lo strumento per attuare tali riforme. Non più solo iniziative del Governo, ma disposizioni delle Istituzioni locali. C’è bisogno di una vera “Politica del Territorio” sotto tutti gli aspetti, per primo la portualità. Qualsiasi Legge non può avere concreta attuazione se non è supportata dalle Istituzioni che rappresentano il territorio. E il territorio deve essere sempre più interpretato anche da un industria nautica integrata, con la cantieristica e la sub-fornitura, con i servizi, l’assistenza tecnica e il prezioso mondo degli operatori turistico nautici. Un’autentica filiera produttiva che obblighi il territorio a una rinnovata sensibilità, che raccolga grazie ai consorzi i contributi pubblici locali, che sfrutti in modo coordinato le opportunità offerte dalle nostre coste, sviluppando il turismo nautico. Un “Sistema Paese” della nautica italiana che competa a pieno titolo con Francia, Croazia  e Turchia. 


30/03/2009 10:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Come lavorare per l'America's Cup a Napoli

Annuncio ufficiale del portale dedicato alla registrazione di tutte e sole aziende e fornitori locali interessati a collaborare con il soggetto privato ACE Italy S.r.l., la società responsabile dell'organizzazione della Louis Vuitton 38a America's Cup

Meteor: a Napoli il "Trofeo del Timoniere"

I colori, i profumi e il mare di Napoli saranno lo scenario del Trofeo del Timoniere, primo appuntamento nazionale 2026 dedicato ai Meteor che si svolgerà nel weekend del 21 e 22 febbraio

Invernale Napoli: domenica in acqua a Torre del Greco

Domenica primo febbraio Trofeo Città Torre del Greco al Circolo Nautico torrese. Cinquanta imbarcazioni al via della quinta tappa del Campionato invernale del Golfo di Napoli

Maccaferri Futura presenta la squadra e il programma sportivo per il 2026

Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist

Meteor: il Cimento Invernale lo vince Miseria Nera

Il campionato si chiude a terra: festa, convivialità e verdetti confermati. Sul gradino più alto Miseria Nera di Pierantonio Acquaviva, Luca Bertoli e Carlo Lazzaroni

Luna Rossa sponsor ufficiale della FIV

Luna Rossa e la Federazione Italiana Vela (FIV) annunciano una nuova collaborazione per accompagnare e sostenere le squadre olimpiche, giovanili e parasailing italiane in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028

Invernale Loano: classifiche in movimento e flotta in crescita

Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche

Venezia: alla Compagnia della Vela affascinante serata con Sir Robin Knox-Johnston

"Tutto il mondo per me": l'icona mondiale della vela Sir Robin Knox-Johnston si racconta alla Compagnia della Vela

YerbaCube e Wanderfun3 in testa all’Autunno Inverno Salodiano 2025-2026

Si è svolta a Salò nel fine settimana la penultima tappa del Campionato invernale organizzato dalla Società Canottieri Garda

Optimist: prime regate a Genova dell’International Genoa Winter Contest

Si è concluso a Genova il primo appuntamento stagionale dell’International Genoa Winter Contest, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dedicato alla classe Optimist, che ha visto la partecipazione di oltre 150 atleti suddivisi nelle Divisioni A e B

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci