Se la Sydney- Hobart è l'ultimo grande evento dell'anno, la Pittwater-Coffs segna invece l'inizio del nuovo anno. Per la 33a edizione di questa regata saranno 39 le barche cha salperanno domani per rimontare le 226 miglia della costa a nord di Sydney.
Per la partenza è previsto un vento da sud di venti nodi e un’onda di circa un metro prima di un giro di vento importante che porterà un vento freddo da nord o da nord est di circa una trentina di nodi. Per la prima volta i multiscafi si allineeranno alla partenza 15 minuti prima dei monoscafi. Saranno in quattro, tra cui l’ex Banque Populaire IV, ora Australia, guidato da Sean Langman che avrà il ruolo di gran favorito per la line honours. Essendo la prima volta per i multi, sarà importante per Team Australia staccare un bel tempo che possa fungere da termine di paragone per le edizioni future.
Per quanto riguarda i monoscafi, il favorito è il TP52 Ragamuffin del veterano Syd Fischer, che ha dovuto consolarsi con il secondo posto dello scorso anno, arrivando tre minuti e mezzo dopo il RP55 Wedgetail. Quest’anno dovrà affrontare un altro TP52, Dodo, che si è iscritto dopo aver avuto qualche problema in partenza alla Sydney-Hobart. Il tempo da battere è stato stabilito dieci anni fa da Wild Oats IX, il 60 piedi di Bob Oatley, che ha completato il percorso in 18 ore 29 minuti e 14 secondi.
In tempo compensato la gara sarà durissima soprattutto tra i due DK46, Exile , vincitore nel 2012 e Nine Dragons, che ha vinto nel 2013. In generale, questo regata offre agli equipaggi la possibilità di tirar fuori tutta la loro sapienza tattica, perché è sempre difficile scegliere tra la corrente vicino alla costa e il vento al largo. All’arrivo a Coffs, 120 miglia a sud di Brisbane, altri due giorni di regate, il 5 e 6 gennaio, determineranno il vincitore del "Coffs Harbour Regatta".
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