Sono state sette vittime le persone annegate nel week-end nel mare della nostra penisola e ventidue gli interventi della Guardia Costiera per assistenza ad unità da diporto ferme per avaria al motore, con un totale di 66 persone alla deriva, nei due giorni di ieri e di oggi. Questo il dato fornito nel pomeriggio di oggi, quando il rientro domenicale non si e' ancora concluso, dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto. "Risalta l' eccessivo numero di incidenti - rileva la Guardia Costiera - tanto più in due giornate di mare quasi dappertutto molto calmo. E' necessario, continua la nota, che i bagnanti si attengano con rigore alle basilari norme di prudenza, non entrando in mare quando e' ancora in corso la digestione, e quando non ci si trovi in buone condizioni fisiche. Sembra inoltre esagerata la ricorrenza di imbarcazioni a motore in panne che, in caso di condizioni meteomarine avverse, avrebbe determinato situazioni veramente critiche. Per il più sereno prosieguo della stagione estiva- conclude il Comando Generale - raccomandiamo la massima attenzione nel predisporre adeguatamente, prima di mollare gli ormeggi, le traversate in mare anche di piccolo raggio".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano