Terminati e preparativi per il Grand Prix 2010 di Miami, atteso come l'evento pilota del Mondiale che si disputerà a Santo Domingo alla fine di aprile, va in scena così il primo giorno di regate. Chi pensa di arrivare a Miami per godersi il tepore della Florida, si sbaglia di grosso, "Non ci sono più le stagioni di una volta".
Qualche giorno di test ha messo in "target" le prestazioni di ITA 1972, buona velocità dell'imbarcazione e ottima conduzione da parte di tutto il team.
Venti freschi da nord-ovest d'intensità intorno ai 18 nodi, questo è lo scenario sul campo di regate a pochi minuti dal via. Dave Brennan, Presidente del Comitato di Regata vuol portare a casa tre prove, le condizioni sono comunque difficili per i repentini salti di direzione del vento. Al primo start, Nerone mette subito le cose in chiaro, partenza in barca comitato, Vascotto vuole la destra, è la sensazione giusta. E' una passeggiata per Antonio Sodo Migliori e tutti i ragazzi di Nerone. Vittoria e tripletta Italiana, Nerone davanti a Enfant Terrible e Fiamma.
Il secondo match ha un sapore diverso per il Tattico Triestino e la sua "Ciurma". Partenza con il freno a mano tirato, difficile venire fuori dal traffico nelle prime fasi. Ma quando il gioco è difficile qualcosa scatta nelle teste del Team di Massimo Mezzaroma. E' una buna rimonta quella che porta ITA 1972 da ultimo a sesto di manche. A vincere è Flash Gordon, davanti a Fiamma e Goombay Smash.
E' tempo di rifarsi, e subito. Nerone non ci pensa più di tanto e la terza prova di giornata ha il sapore di una sfida senza fine contro Barking Mad, quel Terry Hutchinson che da sempre è uno degli avversari più agguerriti di Vascotto. Questa volta la vittoria è per Nerone che infila un 1-6-1 di giornata utile per lanciarlo in testa alla classifica generale. Seconda piazza per Barking Mad, terza per Fiamma che schiera Lorenzo Bressani alla tattica. Le condizioni meteo sono molto incerte, le rotazioni dei venti fanno fare gli straordinari ai tattici di tutta la flotta presente a Miami, staremo a vedere.
"E' stata dura oggi, il vento saltava in continuazione - sono le parole di Vasco Vascotto, Tattico di Nerone - se non riesci a partir bene rischi di sprofondare, devi essere in fase con il vento già dal primo bordo, è difficile prevedere le rotazioni. Siamo qui per far bene e come sempre con la giusta concentrazione ed un pizzico di fortuna si può pensare in positivo"
"Le condizioni sono sempre favorevoli qui a Miami - sono le parole di Massimo Bortoletto, Project Manager e Randista di Nerone - lo scorso anno siamo stati bravi e abbiamo avuto la fortuna dalla nostra.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale