Anche il Campionato Invernale d’altura di Roma si prende una pausa per le Festività Natalizie. Dopo un fine settimana di maltempo che non ha permesso di portare avanti il programma delle regate, il prossimo appuntamento per la manifestazione velica invernale più partecipata d’Italia è per il 12 gennaio del prossimo anno. Per l’Itala Yachts 11.98 “Geex” l’anno nuovo inizia sicuramente con il vento in poppa. L’imbarcazione di Angelo Lobinu riprende il campionato in vetta alla classifica nel raggruppamento Regata, sia con il sistema di compensi IRC che ORC. Il Blue Whale “Kalima”, del presidente del Cvf Franco Quadrana, segue in seconda posizione nella classifica Orc, seguito da “Mar.t” di Edoardo Lepre. In IRC la seconda piazza è occupata da Spriz di Fabrizio De Feo, a pari punti proprio con Kalima. Nella classe Crociera ORC, con tre primi posti su quattro prove disputate, è Massimiliano Cataldi con il suo Dufour 405 GL “Bijou” a guidare la classifica, davanti all’affascinante Saffier 38 “Lysithea” di Roberto Bocchi. In IRC “Bijou” cede il passo al Grand Soleil 34 “Joshua” di Emma Albani, al momento in testa, mentre completa il podio provvisorio il Comet 36 “Gaia” di Andrea Proietti. Nel raggruppamento Vele Bianche guida la flotta l’Elan 40 “Felgiva” di Carlo Di Carlo, davanti a Garota di Romeo Piperno e allo Ziggurat 995 “Bassa marea” dell’Asd ShareMyBoat. Fra le più piccole barche in regata, radunate nella flotta “minialtura”, è lo Stag 29 “Spiffero” di Guglielmo Carducci a salire in testa, con dei parziali di tutto rispetto (2, 1,1,2). Dietro di lui, ad appena tre punti, troviamo “Deja vu”, lo Jez 27 di Fabrizio Fiorentino che si deve guardare le spalle da Sea Star di Gianni Nobile, che segue a pari punti. “Siamo al giro di boa – ha detto Massimo Pettirossi, Direttore sportivo del Circolo Velico Fiumicino – e possiamo ritenerci soddisfatti per il numero di prove portate a termine. Siamo anche piacevolmente sorpresi dell’interesse che ha riscosso l’iniziativa “Click on board” che ha visto i partecipanti alla regata coinvolti in una competizione per la miglior foto del fine settimana. Sono state infatti oltre 100 le immagini che la giuria ha visionato per poter scegliere la migliore”. L’anno nuovo si prospetta davvero interessante per il Circolo Velico Fiumicino che ha già predisposto un ricco calendario di appuntamenti velici.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record