domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate   

RECORD NEW YORK-SAN FRANCISCO

Giovanni Soldini a 160 miglia da Capo Horn

giovanni soldini 160 miglia da capo horn
redazione

Dopo quasi 21 giorni dalla partenza a New York (avvenuta il 31 dicembre 2012 alle 16h 22' 56'' passaggio Statua della Libertà; alle 17h 49' 30'' passaggio di Ambrose Light), e con più di 6.700 miglia alle spalle (sulle 13.225 totali per arrivare a San Francisco) il Vor 70 Maserati è alle prese con uno dei passaggi più delicati e difficili della storica Rotta dell'Oro: il doppiaggio del leggendario Capo Horn contro i venti e le correnti dominanti, l'estremapunta sud dell'Argentina che si trova nei cosiddetti “50 urlanti”, proprio dove si scontrano oceano Atlantico e Pacifico.

 

In queste ore Giovanni Soldini e compagni stanno navigando a 14 nodi di velocità con vento da est, sud est, verso lo stretto di Le Maire, che dista solo 44 miglia dalla loro prua. 160 sono le miglia che separano Maserati da Capo Horn. Il doppiaggio del mitico capo dovrebbe avvenire domani mattina presto e si prevede difficile sia per l'arrivo di una perturbazione con venti da ovest sui 30 nodi, con raffiche fino a 40, sia per la presenza di parecchi iceberg tra lo stretto di Le Maire e Capo Horn.

 

“A bordo tutto bene, siamo pronti ad affrontare il passaggio di Capo Horn controvento”, racconta Soldini raggiunto al telefono verso le h 14.30 di oggi. “Siamo diretti verso lo stretto di Le Maire e abbiamo deciso di passarci dentro per fare meno strada e per posizionarci il più a ovest possibile. Il passaggio dello stretto sarà molto impegnativo per i 4, 5 nodi di correnti contrarie e per la presenza di alghe giganti che potrebbero avvolgersi sulla chiglia. Sono come gomene, lunghe 20 metri e larghe 20 centimetri. Dobbiamo stare molto attenti. Una volta usciti dallo stretto, dritti su Capo Horn. Avremo un forte vento da ovest per tutta la giornata di domani, con punte fino a 40 nodi. Sappiamo anche che ci sono sette, otto iceberg tra Le Maire e Capo Horn, quindi cercheremo di passare molto vicini a terra, col radar sempre acceso. La nostra strategia sarà quella di sfruttare ogni minima variazione della direzione del vento in modo da virare sugli scarsi e portarci velocemente a ovest per poifare rotta verso nord paralleli alla costa del Cile. Ma non troppo vicini al Cile perché le Ande sono così alte da formare un muro che comprime le isobare e il vento potrebbe aumentare sotto costa anche di 15 nodi. Noi ce la stiamo mettendo tutta, sarà l'oceano a decidere quando lasciarci passare”.

 

Il record New York-San Francisco è monitorato dal World Sailing Speed Record Council (WSSRC), l'organismo internazionale che certifica i migliori tempi di percorrenza delle barche a vela sulle rotte storiche dei clipper. Due le categorie di barche: monoscafi e multiscafi. L’attuale record dei monoscafi, categoria cui appartiene Maserati, è detenuto dal francese Yves Parlier che nel 1998 a bordo del 60 piedi Aquitaine Innovations ha impiegato 57 giorni, 3 ore, 2 minuti. Il record nella categoria dei multiscafi è stato stabilito nel 2008 da Lionel Lemonchois a bordo del maxi-catamarano di 110 piedi Gitana 13 (43 giorni, 3 minuti, 38 secondi, media di 13,5 nodi). Gitana 13 ha passato Capo Horn dopo 22 giorni, 7 ore e 25 minuti di navigazione.

 

A bordo insieme a Giovanni Soldini, un equipaggio internazionale di otto affiatati navigatori e velisti: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel, il francese Sébastien Audigane, il tedesco Boris Herrmann,l'americano Ryan Breymaier, il cinese Jianghe Teng detto Tiger, lo spagnoloCarlos Hernandez.

 


21/01/2013 16:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Mabelle, Ilda, Crivizza e Gazell vincono il 6° Capraia Sail Rally

Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci