Muscat (Oman) 5 novembre 1029: l’ultima tappa del GC32 Racing Tour 2019 prenderà il via domani mercoledì 6 per concludersi sabato 9 novembre nelle acque di Muscat in Oman. Ogni giorno potranno essere disputate cinque prove per un totale di 30 regate. Il titolo di campione 2019 del circuito è un affare tra Alinghi, il team svizzero di Ernesto Bertarelli e Oman Air, le uniche due squadre che possono ancora vincere matematicamente e non possono essere raggiunti dagli altri concorrenti. Chi tra i due riuscirà a precedere l’avversario sarà il campione GC32 Racing Tour 2019.
Quest’anno Alinghi ha già vinto il titolo di campione del mondo GC32 lo scorso mese di giugno 2019 a Lagos in Portogallo e il D35 Trophy alla fine di settembre sul lago di Ginevra, ma ovviamente il team non vuole perdere l’occasione di aggiudicarsi un altro risultato di prestigio internazionale.
Arnaud Psarofaghis, timoniere di Alinghi, alla termine della 4a tappa del circuito GC32 A lo scorso settembre a Riva del Garda, in Italia aveva dichiarato: "Sappiamo già che la vittoria finale della stagione si giocherà tra noi e Oman Air, perché né Red Bull né Zulu possono raggiungere il nostro punteggio in classifica generale. Dovremo essere molto regolari e navigare al meglio delle nostre possibilità e limitare gli errori. È una regata di flotta quindi dovremo confrontarci con tutti gli avversari. Inoltre per cercare di mettere in difficoltà il nostro avversario diretto, dovremo ovviamente non sbagliare. Sarà un evento molto interessante."
In Oman, l'equipaggio di Alinghi sarà composto da Arnaud Psarofaghis, Nicolas Charbonnier, Bryan Mettraux, Timothy Lapauw e Yves Detrey. Il team tecnico a terra è composto da: David Nikles e João Cabeçadas Allenatore: Nils Frei. Direttore del team: Pierre-Yves Jorand
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