Un lago formato canale della Manica (con un po' di sole ogni tanto) ha accolto i partecipanti al 59° Trofeo dell’Odio, la classica di chiusura del Circolo Vela Gargnano. Brezza da sud, una bellissima poppa fino a Campione, il ritorno in bolina giocando "a zona". La vittoria assoluta che va alla ex gloria della classe olimpica delle Star, il veronese Albino Fravezzi, al timone dell’Asso 99 “Ac&E”, che agguanta la vittoria nella seconda parte dopo che per primo aveva giro, al termine della poppa, lo scafo campione italiano, “Assterisco” di Pier giorgio Zamboni. Sul traguardo Fravezzi (ex vice campione del mondo, campione d’Europa e campione d’Italia con la Star) precede “Gradasso” la barca del medico bresciano Pietro Bovolato con “Assterisco” che scivola sul terzo gradino, mentre quarti sono i ragazzi del Cus Bologna capitanati da Fabiano Capuccini, a bordo di “Confusione” dell’armatrice Elena Reboldi. La pattuglia dei Protagonist vede una bellissima prima posizione del “Città dei mille” la barca dello Yacht Club di Bergamo portata da Fabrizio Eusebiom secondo “Folegandros” di Lorenzo Bocciola, terzo lo skipper di casa Luciano Galloni con “Il peso della farfalla”. L’Ufo 22 va a “Oltre 22” con il timoniere Diego Petromer e il tattico Davide Ballarini, secono Emanuele Carbonella alla barra del suo “Dadeli” e terzo “Freedom” con il team tutto “rosa” con la timoniera Annalisa Moniga, l’armatrice Cristina Dovara, i prodieri Piera Bettoni e Mery Marchini.
La classe “Mista” registra il primo posto di “La Fenice”, il Mumm 30 di Cesare Onofri condotta dai fratelli Ferrari, secondo “Sei un asso”, l’Asso Evo di Orazio Zanetti e Geo Castellini alla barra, terzo il “Blu Falcon”, storica imbarcazione portata dal vincitore dell’ultima Centomiglia velica, Oscar Tonoli. In acqua c’erano anche i giovanissimi delle squadre agonistiche dell’Ans di Sulzano, Maderno, dello Yacht Club Bergamo e di Gargnano. Nel doppio Rs Feva si sono imposti Daniele Minoni ed Edoardo Gamba (Gargnano-Maderno), nell’Optimist i due fratelli Codeghini con Davide nella Pre Agonistica e Nicolò nella Agonistica.
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