L’ultima delle 3 regate costiere di “Grandi Vele”, svoltasi domenica 7 luglio nel Golfo di Gaeta con 16 eleganti scafi d’epoca al via, è stata caratterizzata da vento debole e mare calmo. La kermesse laziale per scafi storici, giunta all’XI edizione, ha premiato “Vanity V”, il 12 metri Stazza Internazionale (S.I) costruito nel 1936 in Scozia su progetto del celebre William Fife, e “Stella Polare”, famoso ketch della Marina Militare Italiana, che hanno vinto rispettivamente nei raggruppamenti Epoca e Classic.
Nei match race riservati agli scafi tipo “12 metri S.I”., chiamati a dare spettacolo con brevi regate a ridosso del lungomare, “Vanity V” ha imposto un secco 3 – 0 alla gemella “Emilia”, nata nel 1929 nei cantieri Costaguta (Genova) e appartenuta a Gianni Agnelli.
“Sono veramente soddisfatto di questa vittoria – racconta lo skipper di Vanity V Matteo Miceli – perché ci siamo fatti finalmente valere nonostante un rating che ci penalizza molto e che in altre regate, dove pure eravamo andati molto bene, ci ha lasciato con l’amaro in bocca. Questa vittoria ha regalato anche una bella soddisfazione ad uno degli armatori di Vanity V, Hans Khevenhueller, che non solo era a bordo, ma ha anche tenuto a lungo la barra”.
La Marina Militare, presente a Gaeta con ben 4 navi scuola (Capricia, Corsaro II, Orsa Maggiore, Stella Polare) si è aggiudicata il premio speciale al fair play, assegnato da Marina Yachting, sponsor del circuito di regate per imbarcazioni d’epoca organizzato dall’AYDE, di cui fa parte “Grandi Vele”.
Questa edizione del raduno è considerata una delle più coinvolgenti dai suoi organizzatori (Lega Navale Italiana Sezione di Gaeta, Club Nautico Gaeta e Yacht Club Gaeta E.V.S.) e promotori (Marina Militare Italiana, Comune di Gaeta, AMOVA e AYDE) per il fil rouge stabilito con il mondo della solidarietà.
Sabato sera, infatti, si è svolta nel villaggio dei regatanti (molo Santa Maria) la cerimonia di consegna del Follaro d’Oro, che quest’anno è andato all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, quale esempio di eccellenza sanitaria e morale nel territorio nazionale.
“Esprimo la mia personale soddisfazione per le presenze che la manifestazione ha registrato sia in termini di imbarcazioni iscritte, tutte splendide e significative per la memoria della nostra tradizione marinara, sia per il successo di pubblico registrato dalla consegna del Follaro d’Oro e dalle iniziative promosse dalla onlus Peter Pan”,afferma il dott. Giacomo Bonelli, ideatore della kermesse ed appassionato presidente della LNI sezione di Gaeta.
“In questa occasione, ritiro un premio in rappresentanza di un’intera struttura – ha commentato il dott. Massimiliano Raponi, direttore sanitario dell’istituto capitolino – Il senso etico, che guida quotidianamente l’agire di tutti i nostri ospedalieri, si rispecchia nei valori di uno sport come la vela. Ritengo che il mondo della vela, la salute e l’assistenza richiamino gli stessi valori: dedizione, rispetto e qualità”.
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