In occasione del salone biennale internazionale Euronaval - il più importante evento fieristico per le industrie della difesa in corso a Parigi-Le Bourget – Fincantieri ha annunciato l’acquisizione di un ordine del Ministero della Difesa del Kenya per il refitting di “mezza vita” di due unità della Marina Militare, il “Nyayo” e l’ “Umoja”.
Il contratto si svilupperà attraverso un’attività di 12 mesi nel cantiere del Muggiano (Spezia).
Fincantieri si è aggiudicata la commessa vincendo la concorrenza di altre importanti aziende del settore (inglesi, olandesi, sudafricane).
“Nyayo” e “Umoja”, classificate come “fast attack craft” (“unità veloci lanciamissili”), sono state realizzate presso gli stabilimenti britannici Vosper Thornycroft e la loro consegna risale al 1988.
Sono al momento le uniche due unità operative della Marina kenyota e svolgeranno compiti di pattugliamento costiero e contrasto al contrabbando e alla pirateria.
Le due unità sono lunghe 56,7 metri, hanno un dislocamento di 450 tonnellate, possono raggiungere una velocità massima di 40 nodi e ospitare un equipaggio di 40 persone.
Questo nuova commessa segue il recente ammodernamento di 4 fregate classe “Lupo” (“Lupo, “Orsa”, “Sagittario” e “Perseo”), costruite da Fincantieri per la Marina italiana e cedute poi alla Marina Militare peruviana.
Si conferma quindi la strategia di Fincantieri di rafforzare la propria presenza sul mercato dell’export, tanto per nuove costruzioni, quanto per il refitting e per le attività di supporto post vendita alle Marine militari estere.
Questo risultato segna una rinnovata attenzione dell’azienda nei confronti del mercato africano, caratterizzato da un sensibile aumento della domanda di nuove unità per le Marine e le Guardie Costiere, in risposta alla necessità di assicurare un maggior presidio delle acque territoriali e per contrastare efficacemente attività terroristiche a danno dei traffici marittimi, nonchè fenomeni di pirateria e di pesca di frodo.
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