Arrivato all’Aber Wrac’h in 18^ posizione a 2h03 dal vincitore di tappa Frédéric Duthil, Nicolas Troussel (Financo) conquista la regina delle corse in solitario per la seconda volta nella sua carriera. Gildas Morvan (Cercle Vert) e Frédéric Duthil (Distinxion Automobile), vincitori della seconda e della terza tappa, completano nell’ordine il podio della classifica generale della Solitaire du Figaro.
Questa vittoria Nicolas Troussel la deve a una corsa eccezionale tra La Rochelle e Vigo, una guerra tattica in una tappa senza vento conclusa con un arrivo in Spagna con più di 5h33 di vantaggio sul suo delfino Christian Bos e 6h31 su Frédéric Duthil. Le due tappe senguenti non hanno permesso ai suoi avversari di colmare questo scarto. Troussel non ha mai lascito loro nessuna opportunità. A Cherbourg-Octeville, al termine di una lunghissima battaglia sotto spi, Troussel ha terminato, dopo una imperiosa rimonta, tallonando il vincitore Gildas Morvan. In quest’ultimo confronto fino all’Aber Wrac’h, aveva ancora un margine di più di sei ore e si è potuto permettere di disputare una manche in chiaroscuro, risultato di una scelta sbagliata di una rotta più a nord. Ma lo scenario di questa vittoria non è chiaro se non si ricorda che anche nel 2006, l’anno dell'altra sua vittoria, Trousel aveva “ucciso la corsa” dalla seconda tappa a Saint-Gilles-Croix-de-Vie, mettendo tra se ed il resto del gruppo dei distacchi eccezionali. Questa costante tendenza a dare una grande “mazzata” preventiva per mettere fine definitivamente a tutte le speranze degli altri aspiranti alla vittoria finale comincia a far parte integrante della reputazione di questo giovane padre di famiglia di 34 anni. Dopo questa edizione della Solitaire vinta alla stessa maniera ha sicuramente inventato un nuovo gergo nella vela: quello di “faire une Troussel” ovvero uccidere una corsa in una sola tappa.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino