La seconda edizione della Cyclops Route è partita da Tropea alle 12:22 di venerdì 26, con vento 3 /4 nodi, che nel giro di circa 6 miglia è andato aumentando progressivamente, fino a raggiungere punte di 25 nodi nell’arco della regata. 25 le barche alla partenza.
La flotta si è diretta compatta verso Lipari, con vento inizialmente di lasco, poi girato a NW, che ha consentito quasi a tutti di arrivare all’isola senza stacchetti.
Quelli che l’hanno dovuto fare, però, si sono trovati indietro rispetto a chi ha scelto una tattica azzardata e vincente : Damanhur e Globulo Rosso si sono alzati molto verso Stromboli e hanno preso più vento, che li ha portati leggermente in spalla su Lipari, ma sicuramente con maggiore distacco.
E’ stata infatti Damanhur a girare per prima l’isola alle 21, seguita da Stripptease, Calypso , Breerap, Profilo, Milady, Globulo Rosso, Duffy, Bellablu, Raffica II insieme a Lunatica, Joshua e Mizar.
Nel canale tra Lipari e Salina il vento si è orientato da nord, mentre dopo Panarea è salito di intensità fino a 20 nodi, con mare incrociato e corrente laterale. Stromboli, pertanto, è stata una boa difficile: per quanto si trovasse sottovento rispetto a Lipari rimaneva continuamente bolina stretta a causa dello scarroccio. Sotto la sciara di fuoco spettacolo bellissimo di eruzioni, ma il mare formato ha creato non pochi problemi di malesseri.
Equipaggi decimati sono stati messi a dura prova nel lungo traverso verso Vibo Marina, che è diventato via via un lasco, sempre con onda formata da dietro. Lascia per prima la boa Stromboli Damanhur, a un’ora di vantaggio su Stripptease, a quasi due ore seguono Breerap, Profilo, Globulo Rosso, Calypso e Duffy.
Mentre Milady è ancora a Stromboli alle 5 e 46 insieme a Mizar contemporaneamente al largo di Sant’Irene Damanhur si fermava con 2 nodi di vento, quando il resto del gruppo ancora procedeva con un discreto maestrale.
Il rush finale è stato piuttosto problematico. Il primo a tallonare e superare i malcapitati è stato Stripptease, che si è fermato anche lui a 3 nodi, ingaggiando un duello serrato a botte di strambate per la conquista del primo in reale.
L’ha spuntata con astuzia Damanhur, grazie ad un’abbattuta tattica sulla linea di arrivo, tagliando per pochi secondi prima su Sripptease. Intanto la flotta sopraggiungente ha potuto contare su un libeccio incalzante, per cui dopo solo un’ora hanno tagliato Globulo Rosso, Breerap, Duffy, Calypso, Alfran, Mizar, Milady, Raffica II, Joshua, Luna, Bellablu, Anna, Hakuna Matata, i bravissimi esordienti di Lunatica, Illyrja, Nausicaa e Tangaroa.
Nell’arco di un’ora e venti si sono ricompattati tutti i distacchi dell’intera regata, complice il forte vento da dietro che ha rivoluzionato la situazione.
La classifica overall ha premiato la costanza e l’abilità degli equipaggi outsider: Duffy ha sconfitto i Ciclopi, seguito da Globulo Rosso e Mizar. Quarto e quinto posto per Joshua e Stipptease, mentre Damanhur finisce sesta. Premi bellissimi offerti da sponsor come Tonno Callipo, Acqua degli Dei e manifatture locali hanno incoronato i vincitori.
Ritirati Baronesa e Altair per rotture all’attrezzatura. Edizione stupenda, mai visto tanto vento da queste parti, unito all’accoglienza calorosa a botte di barbecue abbondantemente innaffiati e tanta disponibilità da parte dell’organizzazione e dei pontili a terra.
Tutti i presenti si sono riprenotati per la prossima edizione. Se andrà in porto la successione di regate di Campionato Italiano che dalla “Tre Golfi”, alle”Torri Saracene” passando per la” Cyclops” si chiuderà con la “5 Fari”, si prevede un boom di presenze per il prossimo anno.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda