Con le regate dello scorso fine settimana, è andata in archivio la cinquantunesima edizione del Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli. Nove prove, quattordici trofei assegnati dai dieci Circoli che compongono il Comitato organizzatore della manifestazione. Uno spettacolo che ha coinvolto cinquantuno imbarcazioni e circa duecento velisti. I vincitori della classifica generale sono stati gli stessi dello scorso anno: Cosixty 8 nella classe ORC, Sly Fox Cube nei Grancrociera e Gaba negli Sportboat.
Queste le classifiche finali:
Classe ORC
1° posto: Cosixty 8, armatore Salvatore Casolaro (CN Torre Annunziata)
2° posto: Soulaima, armatore Fulvio Scannapieco (RYCC Savoia)
3° posto: Nientemale, armatori Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni (LNI Pozzuoli)
Classe Grancrociera
1° posto: Sly Fox Cube, armatori Roberto Fotticchia e Michele Gagliardi (RYCC Savoia)
2° posto: Zen 2, armatore Cesare Bertoli (LNI Pozzuoli)
3° posto: Which Way, armatore Ernesto Papa (Sport Velico Accademia Aeronautica)
Classe Sportboat
1° posto: Gaba, armatore Claudio Polimene (CN Torre del Greco)
2° posto: Jeko 3 (CN Torre del Greco)
3° posto: Gulliver, armatore Aldo Borin (LNI Napoli)
L’ultimo appuntamento dell’Invernale di Napoli 2022/2023 è stato spalmato su due giornate, sabato 4 e domenica 5 marzo. La regata di sabato è stata organizzata dal Circolo Nautico Posillipo e ha messo in palio il Trofeo del Campionato; quella di domenica è stata affidata alla Sezione Velica Accademia Aeronautica e allo Sport Velico Marina Militare con l’assegnazione della Coppa Francesco De Pinedo. Regate che sono state rese ancora più spettacolari dalla presenza di alcuni delfini, visibili anche da terra, che hanno simbolicamente accompagnato le imbarcazioni nelle acque di Posillipo, da Palazzo Donn’Anna a Riva Fiorita.
Il bilancio di Gianluigi Ascione, vicepresidente del Comitato Organizzatore: “Per il Campionato Invernale di Napoli si è trattato dell’anno delle conferme. Siamo ripartiti nel 2021 tra mille difficoltà legate alla pandemia con l’edizione del cinquantennale, che ha fatto registrare ottimi numeri. Su quelle basi abbiamo lavorato per migliorarci ulteriormente e oggi i dati ci danno ragione, con una crescita che ci fa ben sperare per il futuro. Abbiamo portato a termine tutte le regate in uno spirito di passione e divertimento che contraddistingue la manifestazione. Anche l'ultima regata è stata spettacolare, un inizio di primavera: Napoli con il suo golfo è davvero uno dei campi di regata più belli del mondo. Ringrazio tutte le persone che lavorano dietro le quinte: posa boe, ufficiali di regata e tutti gli altri professionisti che ci hanno accompagnato”.
Fanno parte del Comitato organizzatore del Campionato Invernale di Napoli: CRV Italia, RYCC Savoia, Club Nautico della Vela, Circolo Canottieri Napoli, Circolo Nautico Posillipo, Sezione Velica Accademia Aeronautica, CN Torre Del Greco, Lega Navale di Napoli, Lega Navale di Pozzuoli, Sezione Velica Marina Militare. ph. A. Panella
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
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L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia