Una forte botta e il traghetto che si inclinava. Così hanno vissuto i momenti della collisione i passeggeri a bordo della Moby Wonder, uno dei due traghetti scontratisi nella notte al largo dell’isola d’Elba. La collisione è avvenuta all’una di notte con mare calmo, assenza di vento e visibilità ottima. Un incidente che ha dell’incredibile e che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Le due navi coinvolte sono la Moby Wonder, che aveva a bordo 392 passeggeri, 190 auto, 40 camion ed altri mezzi, e la Delfino Bianco, che trasportava solo 9 passeggeri, oltre a 22 membri di equipaggio ed alcuni mezzi. Entrambe le navi erano dirette ad Olbia ed erano partite rispettivamente da Livorno e Marina di Carrara. La Moby Wonder, che stazza 36000 tonnellate ed è lunga 175 metri, ha riportato uno squarcio sopra la linea di galleggiamento sulla fiancata destra, mentre la Delfino Bianco (179 metri, 15.600 tonnellate) ha riportato danni a prua.
Non essendoci pericolo per la navigazione, le due unità non hanno lanciato l'allarme ed hanno proseguito verso Olbia dove sono arrivate quasi in orario. A disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha aperto un’inchiesta, ci sarà anche la scatola nera (VDR) presente a bordo di tutte le navi della Moby.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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