Si sono svolte Domenica 26 Novembre al Circeo la terza e quarta prova del Campionato Invernale Altura, organizzato dal Circeo Yacht Vela Club con la collaborazione della Cooperativa Circeo Primo e sotto l’egida della Federazione Italiana Vela - UVAI.
Una stupenda giornata invernale con sole e vento sostenuto ha permesso al Comitato di Regata, composto dai Giudici, De Rossi e Sferra, di portare a termine due prove sulle boe con il campo di regata posizionato nel tratto di costa antistante Torre Olevola. Vento da nord ovest con intensità media sui 15 nodi e raffiche sopra i 20 hanno impegnato gli equipaggi nella scelta del bordeggio sotto il Promontorio del Circeo che con la sua orografia si conferma essere una location ideale per le competizioni veliche.
Guida la classifica IRC Regata Cavallo Pazzo II, l’X 35 di Enrico Danielli portacolori del Circeo Yacht Vela Club, secondo Frinky l’Hanse 370 di Francesco Frinchillucci, autore di due ottime prove di giornata, terzo Windy il Grand Soleil 40 di Fabrizio Clemente dello Yacht Club Bracciano Est, nel raggruppamento ORC le posizioni si invertono, primo Cavallo Pazzo II, secondo Windy terzo Frinky, si preannuncia un bellissimo duello.
Nel raggruppamento Crociera sale in testa Nano Matto il Bavaria 34 della famiglia Carpitelli autore di due ottime prove, secondo Gavia l’Elan 37 di Stefano Zannella del Riviera di Ulisse Sailing Club di Terracina, terzo Orazio l’Elan 45 di Enrico Rotondi portacolori del Terracina Vela Club, si preannuncia una sfida appassionante.
Sabato 25 novembre si è svolta nel Deck House del Circeo Yacht Vela Club la consueta cena di gala degli equipaggi durante la quale sono stati consegnati i riconoscimenti ad atleti, soci e armatori che si sono particolarmente distinti durante la stagione sportiva 2023. Il Presidente del Club Dott. Franco Borsò ha inoltre presentato il Calendario Regate 2023, con numerose manifestazioni veliche e sociali che vedranno il mare del Circeo trasformarsi in un vero e proprio anfiteatro naturale per le competizioni veliche.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese