Dopo il lungo stop legato alle festività natalizie, tutti pronti a scendere di nuovo in mare per la quinta tappa del Campionato Invernale d’Altura di Napoli.
Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, organizzatore dell’appuntamento del 21 gennaio che mette in palio la Coppa Ralph Camardella.
Il trofeo è intitolato ad uno degli “storici” Presidenti del Canottieri – il quattordicesimo, per l’esattezza – nonché esperto velista.
Il Trofeo fu istituito, infatti, nel lontano 1992 per onorare la memoria del Past President Ralph Camardella, avvocato napoletano, classe 1931.
Camardella fu eletto Presidente della Canottieri, di cui era già Socio Benemerito, nel 1987. L’anno dopo, fece parte dei Commissari Straordinari dello stesso Sodalizio. Con i colori giallorossi vinse, nel 1956, il Campionato Europeo nella Classe Lightning assieme a Sergio Capolino e Salvatore Bonetti sul Lago di Neuchâtel, in Svizzera, a bordo dell’imbarcazione “Temporale”.
Un nome importante, quindi, nella storia del Circolo.
Il marchio che sponsorizza il Trofeo Camardella è Galleria Navarra Rossopomodoro.
“E’ un appuntamento a cui siamo molto legati come Circolo Canottieri Napoli – sottolinea il Presidente del Circolo, Giancarlo Bracale - Sia per quello che ha rappresentato Ralph Camardella per il nostro circolo, sia per il lavoro che stiamo portando avanti nel settore velico. E’ un settore sui cui puntiamo molto e che, nel 2024, vogliamo sviluppare ancora di più. Con Napoli capitale dello Sport vogliamo avvicinare ancora di più i giovani di Napoli all’attività sportiva.”
Dopo le prime quattro giornate, la classifica generale del Campionato vede in testa, nella classe ORC, Soulaima (R.Y.C.C.Savoia), seguita da Nientemale (LNI Pozzuoli) e da Cosixty 8 (C.N. Torre Annunziata).
Nella classe Gran Crociera, al primo posto Vagamondo, davanti a Blue Spirit e Velabianca, tutte della LNI Napoli.
Nella classe Sportboat, infine, comanda Pappiciotto del CN Torre del Greco, davanti a Pestifera (LNI Napoli) e Jeko 3 (CN Torre del Greco).
Prossimo appuntamento, domenica 4 febbraio con la tappa organizzata dal Circolo Nautico di Torre del Greco. ph. Carlo Di Santo
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione