Nominato a Civitavecchia, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Sen. Altero Matteoli, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Vincenzo Camporini, e del Capo di Stato Maggiore delle Marina Amm. Bruno Branciforte, il nuovo Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera.
E’ l’Ammriraglio Ispettore Capo Marco Brusco, già Vice Comandante Generale, che subentra all’Ammiraglio Ferdinando Lolli che, dopo quarant’anni di servizio, lascia per limiti di età.
Nel ringraziare per la loro presenza le numerose autorità civili e militari l’Ammiraglio Brusco ha sottolineato come la gente riponga negli uomini e nelle donne delle Capitanerie la loro fiducia e questo accresce il senso di responsabilità che ogni componente vive nell’esercizio quotidiano dei diversi compiti istituzionali affidatigli «il nostro utente deve poter contare su di noi come articolazione di più Amministrazioni dello Stato, altamente efficiente e particolarmente efficace” ha proseguito l’Ammiraglio Brusco “consapevoli di poter e voler contribuire allo sviluppo di un settore fondamentale qual è quello marittimo e portuale e non solo, attraverso l’impegno e la costante operosità» l’Ammiraglio Brusco ha poi concluso ringraziando il Governo per il sostegno dato al Corpo che, nonostante l’attuale momento economico- finanziario, consente di guardare con fiducia al futuro per continuare a garantire l’assolvimento di interessi primari dello Stato quali la salvaguardia della vita in mare, la sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo, la tutela dall’ambiente marino e costiero e la protezione delle risorse ittiche biologiche del mare.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale