Napoli conferma il suo ruolo di capitale della vela ospitando, il 21 e 22 febbraio prossimi, la prima regata nazionale del 2026 destinata alla flotta di Meteor provenienti da tutta Italia.
I Meteor sono barche versatili, robuste e adatte sia alla scuola vela che alle regate competitive, una classe sempre molto attiva che richiede tecnica ed esperienza al timone.
A fare da regia all’evento, la Lega Navale di Napoli che gestirà l’organizzazione delle regate della 1^ Tappa Trofeo del Timoniere, un circuito nazionale di Assometeor che si sviluppa in quattro tappe lungo lo stivale, toccando Napoli, La Spezia, Chioggia e Trieste.
Si tratta di un appuntamento pensato per mettere alla prova i velisti, in particolare la loro capacità di interpretazione del vento, la gestione dell’equipaggio e la precisione delle manovre.
Da questo punto di vista, Napoli rappresenta la scelta ideale, grazie alle sue condizioni meteo variabili, alle correnti e alle brezze termiche e a un campo di regata messo a punto proprio per testare il talento dei timonieri in gara.
Il programma del Trofeo si articolerà in due giornate di regate a bastone che si svolgeranno nello specchio d’acqua a sud-ovest di Castel dell’Ovo. Sono previste fino a cinque prove, con un massimo di tre al giorno, e la manifestazione sarà valida anche con una sola prova regolarmente completata.
“Siamo molto orgogliosi di essere stati designati quali organizzatori della tappa napoletana del format – sottolinea Michele Sorrenti, Presidente della Lega Navale di Napoli - La classe Meteor riveste, da sempre, un ruolo di primaria importanza per noi e rappresenta uno dei pilastri dell’attività agonistica e la promozione velica locale. Non a caso questo monotipo è utilizzato per le nostre attività didattiche: grazie ai costi contenuti e alla facilità di gestione, permette a giovani atleti e appassionati di passare dalle derive alle imbarcazioni a bulbo. Siamo certi che il Trofeo del Timoniere, uno degli appuntamenti più significativi del calendario Meteor, avrà, a Napoli, la visibilità che merita, promuovendo, al contempo, sul nostro territorio, la vela come elemento culturale e sociale.”
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record