Vela, Louis Vuitton Trophy - Questo pomeriggio si è conclusa la sessione di allenamento del team Azzurra a Valencia in previsione del Louis Vuitton Trophy ad Auckland dal 9 al 21 marzo prossimi dove la barca italiana si presenterà come la squadra da battere dopo il successo dell’ultimo appuntamento di Nizza.
Per questo allenamento è stata utilizzata la barca svedese di Victory Challenge, noleggiata appositamente.
Francesco Bruni, skipper di Azzurra, ha così commentato l’allenamento: " E' stata una settimana molto impegnativa, soprattutto dal punto di vista meteorologico. I ragazzi hanno fatto un lavoro eccellente, e sicuramente il gruppo viene fuori da questo allenamento ancora più affiatato di prima. Avremmo voluto avere venti un po’ più sostenuti, ma è stata comunque un’ottima occasione per riprovare tantissime manovre. Abbiamo anche avuto la possibilità di fare qualche regata di allenamento contro Mascalzone Latino ed All4One, e adesso guardiamo con fiducia ai prossimi appuntamenti di Auckland, Omega Cup e Louis Vuitton Trophy.”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”