Valencia, 17 marzo 2015 - L’acqua salata ha iniziato a scorrere sotto alla carena della nuova Azzurra, fresca di varo tecnico, avvenuto sabato 14 marzo nel Port America’s Cup di Valencia.
Lunedì 16 marzo, l’equipaggio guidato dallo skipper Guillermo Parada e dal tattico Vasco Vascotto ha preso per la prima volta contatto con il nuovo TP52, progettato da Marcelino Botin e costruito sotto la supervisione del project manager Miguel Costa.
“Per un velista italiano – ha dichiarato Vascotto – poter navigare su una barca che porta il nome Azzurra assume un valore assolutamente unico, offre l’opportunità di dar seguito a una storia di successo iniziata più di trenta anni fa. Un grande onore e una grande responsabilità, che condivido con un team forte e unito”.
La nuova Azzurra 2015 si riconosce a colpo d’occhio per la nuova livrea sulle murate, con una linea argentata che ne evidenza le forme filanti e ben avviate. Un richiamo in chiave moderna all’eredità estetica delle Azzurra che, negli anni Ottanta, furono protagoniste delle sfide di Coppa America lanciate dallo Yacht Club Costa Smeralda.
Azzurra 2015 è stata costruita sulla nuova regola in vigore da questa stagione, che prevede maggiore superficie velica e pescaggio a fronte di un minor peso, per un ulteriore incremento delle performance. La barca si caratterizza per le forme svasate e potenti, frutto di attenti studi di fluidodinamica per ottimizzare le prestazioni a tutte le andature. Particolare attenzione è stata posta nell’ingegneria della struttura, per ottenere la massima rigidità e resistenza al carico con il minor peso. La coperta è pulitissima, priva di tuga e con il pozzetto libero da manovre, portate a scorrere all’interno. Un perfetto racer!
Con una brezza attorno agli 8 nodi, sailing team e shore team hanno provveduto ai test sempre necessari quando va in acqua una barca appena varata: dagli stress strutturali alle verifiche di tutti gli impianti. A partire da domani, 18 marzo inizia per Azzurra una sessione di allenamento con Phoenix, barca dalle caratteristiche molto simili varata l’anno scorso. Sarà un valido riferimento per l’ottimizzazione della nuova Azzurra.
Questo il commento dello skipper Guillermo Parada: “L'elenco dei lavori da effettuare è molto lungo, ma siamo assolutamente soddisfatti. Il feeling con la barca è ottimo e una volta terminata la messa a punto siamo certi che sarà molto performante. Ci attende una lunga settimana di lavoro, siamo lieti di affrontarla e al termine saremo certamente in ottima forma.”
Gli fa eco Vasco Vascotto, tattico: “Stiamo sottoponendo a stress tutte le attrezzature e i sistemi, anche se un po’ noioso è la routine quando si mette una nuova barca in acqua. Mercoledì iniziamo a confrontarci con un’altra barca e sarà interessante e divertente al tempo stesso, per intanto siamo contentissimi di queste prime sensazioni in mare!”
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana