Tutto si è svolto come da programma sabato 11 e domenica 12 giugno per la prima Portopiccolo Classic, evento dedicato alle “Vele d’Epoca” organizzato dallo Yacht Club Portopiccolo in collaborazione con lo Yacht Club Hannibal, con il patrocinio e la collaborazione tecnica dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (AIVE) e il supporto del Title Sponsor ITAS Assicurazioni.
Una ventina le imbarcazioni iscritte tra “Yachts d’epoca”, “Yachts classici”, “Spirit of Tradition” e le imbarcazioni da diporto tradizionali costruite in legno.
Tra queste non ha avuto rivali Angelica IV, splendido Sciarelli 56 del Marina Hannibal che si è imposto primo assoluto sulla flotta sia in tempo reale che in tempo compensato, aggiudicandosi così il Trofeo Portopiccolo.
Al timone Loris Plet che ha dichiarato “Due belle prove, anche se il vento altalenante non ci ha permesso di esprimere al meglio le potenzialità della barca. I temporali nell’entroterra hanno comunque consentito di avere vento sufficiente per regatare entrambi i giorni e sono molto contento che il team abbia corso con grande affiatamento”.
A dirigere la squadra insieme al Direttore dello Yacht Club Hannibal, alla tattica un Berti Bruss particolarmente in forma e molti soci del Team Yacht Club Hannibal, tra i quali Elena Violin, Piero Fabbro, Alessio Querin.
La regata Portopiccolo Classic è stato il primo di tre appuntamenti con gli scafi d’epoca organizzato in collaborazione con AIVE e concorre all’assegnazione della Coppa Aive dell’Adriatico.
Il prossimo appuntamento si disputerà a Venezia il 25 e 26 giugno e la conclusione, con la proclamazione dei vincitori assoluti, si terrà a Trieste in autunno, con l’organizzazione dello Yacht Club Adriaco.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita