Andrea Mura su Vento di Sardegna ha già un vantaggio di circa 5 di miglia sul resto della flotta che oggi alle 12 è partita da Plymouth (UK) alla conquista della Ostar, la durissima regata riservata ai navigatori solitari che si conclude presso New York dopo 3.000 miglia nell’Atlantico sfidando i venti dominanti. Come previsto sulla linea di partenza c’erano 20 nodi di vento che sono diventati 35 in mare aperto. La burrasca in cui si trovano i 18 regatanti è data in aumento. Dal telefono satellitare Andrea Mura ha brevemente commentato “Da domani ci dovremo confrontare ininterrottamente per 36 ore con onde alte 7 metri che metteranno a dura prova la resistenza alla fatica dei navigatori solitari. Saranno due giornate molte dure, fatte di privazione del sonno e manovre continue per mantenere velocita e controllo in sicurezza sulla barca”. Malgrado il meteo e le previsioni Andrea Mura non ha risparmiato sulla quantità di vele da issare, mantenendo una velocità leggermente superiore ai concorrenti che lo ha portato al comando fin dalle prime miglia. Inutile dire che la regata è ancora lunghissima. Tra un paio di notti si capirà se vento e mare avranno ridimensionato le aspettative di vittoria di qualche velista, comunque tutti molto esperti e abituati a confrontarsi con situazioni estreme. Andrea Mura affronterà la burrasca rimanendo nel pozzetto e scendendo sotto coperta solo per pochi minuti, evitando di lasciare la barca senza controllo.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato