Dopo tante chiacchiere in banchina finalmente si scende in acqua per questo primo assaggio di America’s Cup. Si ricomincia da tre, ovvero da qualcosa di buono che era già stato fatto in passato e che si ripropone oggi nella stessa misura, con Emirates Team New Zealand che ha messo in scena praticamente una masterclass e ha vinto tutte e tre le Practice Races in grande scioltezza.
Si è esaltato in conferenza stampa Tom Slingsby, skipper di NYYC American Magic, che ha esaltato la competitività della regata dicendo che “…non abbiamo regatato molto insieme, quindi è un'occasione per migliorare come squadra e, a parità di barche, possiamo battere chiunque". La realtà, almeno quella odierna, è che fin dalla prima partenza, Emirates Team New Zealand si è dimostrato tutto muscoli e potenza, guidando sempre il gruppo di inseguitori e tagliando la linea con un perfetto time-on-distance, potendo poi condurre la propria regata da lì in poi. Una volta in testa in tutte e tre le regate, con a volte qualche leggera fatica per superare American Magic e Luna Rossa Prada Pirelli, i kiwi guidati da Peter Burling e Nathan Outteridge hanno avuto la piena padronanza delle barca con condizioni marginali di foiling sotto i 10 nodi.
Burling ha tenuto a freno le aspettative dicendo: "Mantenere la barca sui foil oggi, quando il vento è sceso sotto i 6 nodi, è stato fondamentale e i ragazzi hanno fatto un buon lavoro nel gestire gli sbuffi e le manovre. Non vediamo l'ora di scendere in acqua per regatare; è un obiettivo che ci siamo posti come gruppo da molto tempo, quello di iniziare a regatare in questa America's Cup. Abbiamo anche un massiccio programma di sviluppo in corso, quindi l'obiettivo del sailing team è quello di assicurarsi di avere una barca abbastanza veloce da vincere l'America's Cup. Ma avere questi piccoli check-in per vedere che siamo vicini al top è fantastico e non abbiamo molte opportunità di imparare e regatare, quindi ne stiamo approfittando".
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo